A Mirandola la settima Giornata nazionale dello sport paralimpico

La settima edizione della Giornata nazionale dello sport paralimpico sarà ospitata quest’anno, per l’Emilia-Romagna, a Mirandola, in provincia di Modena: Assisi, Milano, Brindisi, Caserta, Pescara, Ragusa, Montevarchi, Roma, Cagliari le altre piazze in cui in contemporanea l’11 ottobre si svolgerà questo evento, divenuto momento tradizionale e fondamentale per lo sport paralimpico italiano.

Nata dalla collaborazione tra Comitato italiano paralimpico (CIP) e Fondazione Enel cuore onlus, l’iniziativa è volta a diffondere la consapevolezza di come lo sport possa essere portatore dei valori dell’inclusione e l’integrazione.

Normalmente ospitata nelle città capoluogo, quest’anno la manifestazione ha luogo in Emilia-Romagna in uno dei centri più duramente colpiti dal sisma, ed è dedicata a studenti e studentesse delle scuole elementari e medie dei paesi più danneggiati da questo evento.

“Dedicare ai nostri territori colpiti dal sisma una parte così importante di questo evento nazionale ci onora e ci rende orgogliosi – ha commentato Enrico Dotti, vicesindaco di Mirandola, nella conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa –. Non si tratta soltanto di tenere alta l’attenzione sulle nostre comunità, ma di dare Esempi con la ‘E’ maiuscola, quelli che ci danno i ragazzi e i volontari che, attraverso la pratica sportiva, imparano ad affrontare le sfide vere della vita”.

“Un abbraccio e un ringraziamento alle comunità che ci ospitano. Abbiamo scelto questi territori perché nessuno dimentichi – ha aggiunto Gianni Scotti, presidente del Cip Emilia-Romagna –. A Mirandola la fiaccola sarà portata da Cecilia Camellini insieme ad altri atleti paralimpici italiani che hanno preso parte ai Giochi di Londra 2012”.

Ha sottolineato il senso dell’iniziativa Paolo Fantoni, delegato provinciale di Moden per il CIP: “Il nostro vuole essere un esempio di come non ci sia nulla che non si possa fare”. Lara Cavicchioli, assessore alla Scuola del Comune di Mirandola, ha invece voluto sottolineare come questa iniziativa sia un ulteriore segnale, anche da parte delle scuole, che “dal terremoto possiamo tutti ripartire con nuovi valori”.

La manifestazione è organizzata con il contributo di Enel Cuore Onlus: “Enel Cuore onlus è da sempre vicino al Comitato italiano paralimpico, mettendo a disposizione strutture e mezzi per le attività. Ci auguriamo sia una giornata di divertimento e festa per tutta la regione”, è l’auspicio di Carmelina Grimaldi, di Enel Cuore onlus. Riccardo Clementi, delle relazioni esterne Enel Area Centro-Nord, ha voluto così esprimere il senso della manifestazione: “Ripartire, includere, ricostruire, dare speranza sono i comuni denominatori di questa iniziativa che si adattano benissimo alla situazione di queste zone dopo il terremoto. Vogliamo che questo appuntamento sia un tassello nel mosaico della speranza, perché è proprio attraverso esperienze di condivisione come questa che possono cadere i muri”.

I giovani potranno cimentarsi in un ampio ventaglio di discipline insieme ai campioni paralimpici. Hanno infatti voluto assicurare la propria presenza alcuni degli atleti che hanno rappresentato l’Italia e l’Emilia Romagna alle Paralimpiadi di Londra: per il tiro a segno Jacopo Cappelli e Massimo Della Casa; per il nuoto, Cecilia Camellini (due ori e due bronzi alle recenti Paralimpiadi, che vanno ad aggiungersi ai successi di Pechino 2008) e Stefania Chiarioni. Infine, il più giovane della delegazione emiliano romagnola, Pierre Calderoni, per il canottaggio.

Saranno circa 1500 i ragazzi che prenderanno parte a questa giornata e che potranno provare dieci discipline paralimpiche: tennistavolo, judo, showdown, scherma, basket, pesistica, wheelchair hockey, tiro a segno simulato, canottaggio simulato con remoergometro, handbike.

Saranno presenti anche gli stand di enti, associazioni e la squadra di nuoto di Mirandola Atlantide Onlus Paralimpico.

Nel programma della Giornata fa quest’anno il suo ingresso anche la tavola rotonda, “Non solo Paralimpiadi – L’attività sportiva nella riabilitazione e lo sport per tutti come prevenzione alla salute”, che si svolgerà alle ore 15:30 presso la tensostruttura allestita in Piazza Mercato a San Felice sul Panaro.

“Ringrazio gli organizzatori per questa iniziativa, che conferma l’importanza dello sport, veicolo di socialità fondamentale, come ha dimostrato anche l’esperienza che abbiamo vissuto nei mesi dopo il terremoto”, ha dichiarato Massimo Bondioli, assessore allo Sport del Comune di San Felice sul Panaro.

“Abbiamo trovato delle zone molto ricettive al tema che ci sta a cuore: ripartire dallo sport per creare un mondo realmente a misura d’uomo”, il commento di Fausto Tacconi dell’associazione Tacconi onlus, che animerà uno degli interventi previsti nella tavola rotonda.

Oltre a insegnanti, tecnici del CIP, rappresentanti di associazioni ed enti, a fare da tutor ai giovani saranno presenti anche alcuni studenti del liceo sportivo Roiti di Ferrara e del Liceo Giordani di Parma, confermando un impegno e collaborazione che si rafforza negli anni. Sono previsti collegamenti in diretta con la piazza di Roma tramite il servizio Sky.