A Ravenna il Cip entra a scuola

A scuola lo sport è davvero per tutti. Ma solo in alcuni istituti e grazie al progetto “Sport e integrazione” promosso dal Comitato italiano paralimpico Emilia-Romagna e coordinato dal delegato provinciale Emanuela Aru grazie al sostegno della Banca Popolare di Ravenna.

Il contributo erogato dall’istituto di credito ha reso possibile la realizzazione di un intervento che ha coinvolto dieci classi del II Circolo didattico di Ravenna, la scuola elementare “R. Ricci” e le materne “Buon Pastore”. Grazie a questa sinergia, i bambini affetti da disabilità fisica, psichica o sensoriale hanno potuto svolgere regolarmente insieme ai compagni una serie di incontri sportivi durante le ore di attività motoria a scuola.

I corsi sono stati tenuti da esperti istruttori del Comitato italiano paralimpico in grado di valutare, caso per caso, gli accorgimenti necessari per garantire un sano avviamento allo sport e una piena integrazione con tutti i bambini e gli insegnanti. Ringraziando la Banca popolare di Ravenna per l’aiuto, Emanuela Aru, sottolinea che “è obiettivo del CIP estendere a un sempre maggior numero di scuole un’esperienza che si è rivelata straordinaria da ogni punto di vista”.