A Sant’Ilario d’Enza tornano i Giochi senza barriere

Una giornata dedicata al movimento, alla socializzazione, allo sport per tutti: abili e diversamente abili, agili e diversamente agili, piccoli e grandi, sportivi e sedentari. Sono i Giochi senza barriere, che si terranno domenica 21 settembre dalle ore 10 al parco San Rocco (via Montello 7) a Sant’Ilario d’Enza, in provincia di Reggio Emilia.

L’evento fa parte del progetto All Inclusive Sport, organizzato dal Centro di servizio per il volontariato della provincia di Reggio Emilia DarVoce in collaborazione con il Cip Emilia-Romagna. Durante la giornata, diverse esibizioni animeranno il parco: ballo, hockey, tennis, pallavolo. Sarà inoltre possibile fare delle prove di tiro con l’arco o cimentarsi in una partita amichevole di calcio o rugby.

Alle ore 11 partirà una pedalata per le vie del centro di Sant’Ilario d’Enza, mentre nel pomeriggio, nel parco di San Rocco, si potranno fare giochi da tavolo, di carte, giochi d’acqua, attività motorie e laboratori di manualità. Alle ore 18 l’evento si concluderà con un momento di confronto sull’esperienza dell’inclusione raccontata in 5 minuti da sportivi, architetti, amministratori, genitori. Al termine della serata, organizzata in collaborazione con il Centro regionale di informazione sul benessere ambientale, è previsto un aperitivo gratuito per i presenti.

“Oltre all’evento del 21 settembre – spiega Silvia Bertolotti del Csv DarVoce – il progetto All Inclusive Sport prevede una ricerca sulle pratiche di inclusione sportiva delle persone con disabilità già realizzate in provincia, una formazione ai cosiddetti portatori di interesse, in particolare gli allenatori e i dirigenti sportivi, sull’inclusione di bambini e ragazzi disabili e, infine, una sperimentazione di attività sportive inclusive”.

I Giochi senza barriere sono aperti a tutti. Si consiglia la prenotazione delle attività che si desidera provare al numero 324 9223883 o all’indirizzo e-mail gis.santilario@gmail.com. Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina Facebook: Gis Genitori per l’inclusione sociale.