“Adotta una scuola”, Cip e Lions per lo sport paralimpico

Un progetto ideato e realizzato dai Lions Club insieme al Cip Emilia-Romagna per diffondere l’attività sportiva tra i giovani con disabilità: si chiama “Adotta una scuola” e offre agli studenti disabili che frequentano le scuole secondarie di secondo grado della provincia di Reggio Emilia, l’opportunità di fare un’adeguata attività motoria, alternativa alle ore di educazione fisica, senza oneri per le famiglie e per le scuole.

Il progetto verrà presentato venerdì 11 novembre alle ore 18.30 nella cornice solenne della Sala del Tricolore del Comune di Reggio Emilia.  Enrico Prandi del Lions Club di Reggio Emilia e il governatore del Distretto Lions 108 Tb Giorgio Beltrami illustreranno i dettagli dell’iniziativa, che rafforza l’impegno assunto dal Comune di Reggio Emilia a favore delle persone con disabilità.

Il progetto “Adotta una scuola” risponde al bisogno di realizzare nelle scuole percorsi speciali di educazione motoria, finalizzati all’autonomia e al benessere degli studenti disabili, per garantire un naturale processo di inclusione attraverso la valorizzazione delle differenze.

Al termine della presentazione del progetto, si svolgerà la cerimonia di premiazione degli atleti paralimpici reggiani che alle scorse Paralimpiadi di Rio si sono distinti nel nuoto, nel tiro con l’arco e nel tiro a segno: sono Cecilia Camellini (modenese, ma tesserata per l’Asd Tricolore di Reggio Emilia) e Fabio Azzolini e Massimo Croci, entrambi di Castelnovo ne’ Monti.

Sarà il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi a consegnare personalmente agli atleti il Primo Tricolore. Alla cerimonia parteciperanno anche Raffaella Curioni, assessore a Educazione e conoscenza, il presidente di Fcr e coordinatrice del progetto “Reggio Emilia città senza barriere” Annalisa Rabitti, il presidente della Provincia di Reggio Emilia Giammaria Manghi, la presidente del Cip regionale Melissa Milani, il delegato provinciale del Cip Nicola Simonelli e Maria Pia Pieracci dell’Ufficio scolastico provinciale.