Al via a Reggio Emilia i Giochi del tricolore

È tutto pronto a Reggio Emilia per i Giochi internazionali del tricolore, la manifestazione sportiva giovanile giunta alla quinta edizione che fino al 30 agosto coinvolge tutto il territorio della provincia e non solo, e che vede la partecipazione di circa 3.000 giovani, tra cui diverse centinaia di ragazzi stranieri.

L’evento, promosso nell’ambito di “Reggio Emilia per Expo 2015” da Coni, Comune, Provincia e Camera di commercio di Reggio Emilia e Regione Emilia Romagna, in collaborazione con Csi, Uisp e Comitato paralimpico regionale, prevede il coinvolgimento di atleti dagli 11 ai 19 anni, provenienti da 16 Paesi del mondo, in 33 discipline sportive convenzionali, alle quali si aggiungono quattro giochi tradizionali e sette discipline paralimpiche.

Nati nel 1997 in occasione del bicentenario della nascita del Primo tricolore, i Giochi rappresentano un festival di carattere sportivo, aggregativo, educativo e culturale; sono anche un’opportunità per far conoscere il territorio e le sue eccellenze, mettendo in gioco alcune delle qualità migliori dei reggiani: lo spirito di accoglienza, l’ospitalità, il vivere sano e il benessere.

La cerimonia di apertura
L’apertura ufficiale dei Giochi si svolge mercoledì 26 agosto in piazza Prampolini a partire dalle ore 21. Nella piazza centrale di Reggio sfileranno le delegazioni sportive italiane e straniere, accompagnate da proiezioni, spettacoli di danza, musica e luci, acrobati. Il momento più emozionante è rappresentato dall’accensione della fiaccola olimpica da parte di tre tedofori d’eccezione, il campione olimpico di slalom speciale Giuliano Razzoli, la fuoriclasse del nuoto paralimpico Cecilia Camellini e la pallavolista plurimedagliata europea e mondiale Francesca Ferretti.

I numeri e le delegazioni straniere
Sono circa tremila i partecipanti, dei quali oltre 650 stranieri, impegnati a cimentarsi in 44 diverse discipline sportive. Sono invece oltre 300 le gare previste nei 50 impianti sportivi coinvolti su tutto il territorio provinciale, dal Lido Po di Boretto al centro Coni di Castelnovo ne’ Monti. Gli atleti provengono da 15 nazioni differenti: oltre all’Italia, Cina, Croazia, Germania, Moldavia, Mozambico, Olanda, Palestina, Repubblica Ceca, Saharawi, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Sudafrica e Ungheria. Ai giovani sportivi si aggiungono inoltre 100 referenti sportivi (allenatori, dirigenti e familiari) e 21 rappresentanti istituzionali stranieri.

Discipline e programma
Le discipline in cui sono chiamati a cimentarsi gli atleti sono 33: si va dalla A di aquathlon e atletica leggera alla T di taekwondo, tennis, tennis tavolo, tiro a segno, tiro a volo e tiro con l’arco. Quattro le tipologie di giochi e sport tradizionali: campana da tavolo, freccette, lancio del ruzzolone, piastrella su terra. Le gare paralimpiche prevedono invece competizioni nell’arrampicata sportiva, nell’atletica leggera, nel basket, nell’equitazione, nel nuoto, nel tiro a segno e nel tiro con l’arco.

In piazza Martiri del 7 Luglio è inoltre allestita la Freestyle Arena, dove poter praticare diverse discipline dello street sport, tra cui basket 3 vs 3, street soccer, free climbing, half-pipe per rollerblade e Bmx, tennis tavolo, calciobalilla e tanto ancora. In programma, infine, anche conferenze e incontri con atleti e personaggi pubblici su temi come i diritti, la cittadinanza, la salute, l’alimentazione, la sostenibilità e la comunicazione.

Informazioni e programma dettagliato sul sito www.giochideltricolore.it.