Avviamento allo sport, protocollo con l’ospedale di Villanova

Informazione, accompagnamento e inserimento in società sportive. Il Comitato paralimpico regionale e l’Azienda sanitaria locale di Piacenza hanno sottoscritto un protocollo per l’avviamento allo dei pazienti con mielolesione seguiti dall’Unità spinale e medicina riabilitativa intensiva dell’ospedale di Villanova sull’Arda, nel piacentino.

Il protocollo, che fa seguito all’intesa firmata a fine 2014 tra il direttore generale dell’Ausl Andrea Bianchi, il presidente del CIP nazionale Luca Pancalli e l’allora presidente del CIP regionale Gianni Scotti, ha come obiettivo generale quello di migliorare la qualità della vita delle persone, che a seguito di un trauma o di una malattia, hanno acquisito una paraplegia o una tetraplegia, favorendone la rieducazione psicofisica e la riabilitazione sociale.

“Nel mieloleso l’attività sportiva migliora il controllo muscolare degli arti superiori e del tronco – spiega il direttore dell’Unità spinale, Domenico Nicolotti –. Indirettamente, beneficia dello sport anche la spasticità, ma soprattutto viene rivalutata l’autostima del paziente, che esce dal trattamento riabilitativo classico (percezione del sé come malato) per entrare nell’ambito sportivo (percezione come atleta che prativa un’attività)

All’interno dell’ospedale di Villanova sull’Arda è stato attivato uno sportello informativo, gestito da Elena Migliorini del CIP, che in collaborazione con responsabili medici e terapisti permette ai pazienti di essere avviati ad attività sportive. Queste devono essere non solo adatte alle loro condizione fisica e inclinazioni personali, ma praticabili nei diversi territorio d’origine.

Grazie alla presenza di istruttori qualificati, i pazienti in regime di degenza possono iniziare a praticare basket in carrozzina, tiro con l’arco, tennis tavolo, calciobalilla e scherma. Visite esterne a strutture nel piacentino possono ampliare l’elenco delle discipline a nuoto, canoa, tiro a segno, handbike e sport invernali.

Al momento delle dimissioni, le persone che lo vorranno saranno messe in contatto con le società sportive presenti nella loro zona di residenza, attraverso il coinvolgimento del referente territoriale del CIP. L’operatore dello sportello informativo e i tecnici delle società sportive sono individuati dal Comitato paralimpico, che ne sostiene gli oneri.