A Bologna “Ci è chi cammina”: trekking per vedenti e ciechi

C’è chi cammina bendato per provare la sensazione di muoversi senza vedere e poi “ci-è-chi” cammina e decide di dedicarsi al trekking pur avendo una disabilità visiva, affidandosi alla guida di un accompagnatore con cui, magari, fare amicizia, passo dopo passo. “Ci è chi cammina” è il nome dell’iniziativa di inclusione all’aria aperta, organizzata domenica 22 ottobre a Bologna dalla Consulta per l’escursionismo insieme al Cip Emilia-Romagna: un’escursione “da vedenti con i non vedenti”, dove i primi potranno rendersi conto della condizione dei secondi, che successivamente accompagneranno per una camminata di tre ore circa sul lungofiume Savena. Il ritrovo è alle ore 9 al Cimitero dei Polacchi. Un’ora per permettere agli accompagnatori di capire quali sono le esigenze delle persone cieche e poi, alle ore 10, tutti in cammino direzione lo stadio del baseball Gianni Falchi, percorrendo il parco dei Cedri e il parco Lungosavena, con arrivo previsto entro le 13.

“Abbiamo voluto organizzare questa camminata perché crediamo possa essere una bella esperienza sia per i non vedenti che per chi li accompagna – dice Andrea Passini della sede bolognese di Trekking Italia –. Il trekking permette di stare in un ambiente naturale in compagnia di persone con cui si condivide la stessa passione, ma anche di godersi insieme il silenzio, a cui in città siamo poco abituati”. Lungo il cammino, gli accompagnatori saranno gli occhi delle persone cieche: indicheranno loro gli ostacoli e racconteranno il paesaggio che si attraversa, “tra grandi prati e macchie alberate ammantate dai colori autunnali”. I non vedenti – sono già una ventina, intercettati attraverso l’Istituto dei ciechi Cavazza e l’Uici di Bologna –ascolteranno e spiegheranno le emozioni che sentono.

“Il trekking è una sana abitudine di vita, salutare e socializzante”, aggiunge Maria Letizia Grasso, istruttrice della Federazione arrampicata sportiva italiana e componente della giunta regionale del Comitato paralimpico. “Per le persone cieche è un’ulteriore opportunità per uscire, muoversi all’aria aperta e non su un tapis roulant, passare una mezza giornata in compagnia, conoscere nuove persone – conclude –. Contiamo di fare diventare questa iniziativa almeno un appuntamento mensile”.

La partecipazione a “Ci è chi cammina” è libera e gratuita. Si consiglia di portarsi una merenda, di indossare abiti da escursione e di calzare scarpe leggere con suola tassellata antiscivolo. In caso di pioggia, salita a San Luca con ritrovo allo stesso orario in via Saragozza, sotto il primo portico fuori porta. Per informazioni: Andrea Passini (e-mail andreapassini1@tin.it, cell. 333 2454254) e Alessandro Geri (e-mail aldotgeri@gmail.com, cell. 331 5380768).

Photo credit: Trekking Italia Bologna