A Cesenatico i “Giochi del fair play”

Giovedì 25 maggio, all’Eurocamp di Cesenatico, circa 350 bambini di 17 classi elementari provenienti da tutte e nove le province dell’Emilia-Romagna sono stati i protagonisti dei “Giochi del fair play”, una giornata in cui si sono divertiti facendo tanti giochi di cortile, quei giochi, alcuni quasi dimenticati, che sviluppano la mobilità articolare e di pensiero necessaria dai 7 ai 10 anni.

I “Giochi del fair play” sono la festa conclusiva di “Sport di classe”, iniziativa realizzata dal Coni Emilia-Romagna insieme all’Ufficio scolastico regionale e al Cip Emilia-Romagna, che questo anno ha coinvolto 224 istituti e 1.948 classi con circa 40mila bambini seguiti da 160 tutor.

A Cesenatico ognuna delle 17 classi presenti ha partecipato a 4 diversi giochi. I più piccoli delle seconde si sono alternati a “Palla quadrato”, “Vuota campo”, “Ruba code-mollette” e “L’orologio delle lepri e delle marmotte”. Le terze hanno giocato a “Palla prigioniera”, “L’invasione”, “Ladri di mele” e “La staffetta del trasloco”. Le undici classi quarte sono state suddivise in due gruppi: il primo ha giocato a “Palla tra due fuochi”, “Palla bassa”, “Palla al re” e “La staffetta del trasloco di precisione”, il secondo gruppo a “Dodgeball”, “Palla rilanciata” e “Porte mobili”.

“Per la prima volta – ha detto Umberto Suprani, presidente del Coni dell’Emilia Romagna –, abbiamo portato una piccola parte dei ragazzi che hanno aderito a ‘Sport di classe’ per far loro capire come attraverso il gioco è possibile divertirsi e nello stesso momento imparare il rispetto delle regole, l’importanza della collaborazione all’interno di una squadra, ma pure riuscire a utilizzare per il bene comune le proprie doti fisiche, di coordinamento e mentali”.