Cip e Aics insieme per mappare impianti e campi accessibili

Il Comitato italiano paralimpico partecipa al progetto “SportH@llo” con cui l’Aics, l’Associazione italiana cultura sport, vuole censire tutti i campi e gli impianti sportivi senza barriere in Italia, con l’obiettivo di creare una vera e propria mappa dell’accessibilità.

L’accessibilità è un tema fondamentale per il mondo sportivo e in particolare per il Cip, ma anche una necessità dettata dai numeri: tra i tesserati di Aics, 1.730 hanno disabilità; ma la cifra arriva a quasi 61mila se si considerano Coni ed enti di promozione sportiva.

Il progetto “SportH@llo” nasce dall’idea “di favorire l’inclusione sociale di persone con disabilità fisiche, intellettive o sensoriali mediante la promozione dell’attività sportiva e lo sviluppo di una più profonda conoscenza delle possibilità che il settore offre”, si legge nella presentazione.

Grande la soddisfazione del presidente di Aics, Bruno Molea. “Sono contento – ha commentato – per l’attenzione che il Cip ci ha dedicato sulla scia di una collaborazione vera con Aics che non a caso da tempo siede in Consiglio nazionale. È importante che il mondo dell’associazionismo e il Comitato collaborino in maniera sempre più stretta per dare risposte immediate a tutti gli atleti, compresi quelli con disabilità, nell’ottica dell’impegno per il vero sport per tutti”.