Cip: eletta la giunta regionale, Melissa Milani presidente

Diffondere ancor di più lo sport paralimpico, allargando la rete tra società sportive, istituzioni e sistema sanitario, affinché “ogni persona con disabilità sappia a chi rivolgersi e dove andare per fare sport, che è un eccezionale strumento di socializzazione e di benessere”. Melissa Milani è stata confermata presidente del Comitato paralimpico dell’Emilia-Romagna, l’ente pubblico per lo sport praticato dalle persone con disabilità. Insieme a lei, questa mattina a Bologna, è stata eletta la nuova giunta regionale del Cip, che rimarrà in carica fino al fino al 2020, anno in cui si svolgeranno le prossime Paralimpiadi di Tokyo in Giappone.

Molte le conferme anche in seno alla giunta: l’unica eccezione è Ilario Battaglia (nuoto), nuovo rappresentante delle federazioni sportive paralimpiche che si aggiunge ad Antonio Fenu (sport invernali) e Marco Simoni (sport paralimpici e sperimentali). Come rappresentante delle discipline sportive paralimpiche torna Vittorio Gnesini (tiro a segno). Rinnovano il loro mandato anche Davide Scazzieri (tennis tavolo) come rappresentante degli atleti e Maria Letizia Grasso (arrampicata sportiva) per i tecnici.

Presidenza e giunta del Cip Emilia-Romagna sono stati eletti dai presidenti e dai delegati regionali delle federazioni paralimpiche e dai consiglieri regionali del comitato paralimpico. Compito della giunta è garantire la rappresentanza unitaria delle realtà federali, societarie, degli atleti e dei tecnici sportivi del movimento paralimpico, coordinando l’attività dei delegati provinciali del Cip Emilia-Romagna. La presidente Melissa Milani, che è anche presidente del consiglio regionale, rappresenta il Cip presso le istituzioni della regione, assegna gli incarichi ai componenti della giunta, nomina i referenti per l’impiantistica sportiva, la scuola e l’avviamento allo sport e coordina, insieme a federazioni e discipline paralimpiche, ogni attività di promozione sportiva.

Bolognese, professoressa di educazione fisica alle superiori e docente di attività motoria e sportiva adattata all’Università di Bologna, da oltre 30 anni Melissa Milani è impegnata nel promuovere lo sport per tutti. Dal 1990 al 1996 ha guidato la Nazionale italiana di goalball, sorta di pallamano per atleti con disabilità visiva, con cui ha conquistato l’oro alle Paralimpiadi di Barcellona del 1992. Rappresentante dei tecnici nella giunta nazionale del Comitato paralampico nazionale e componente della commissione scuola, è presidente del Cip Emilia-Romagna dal 2015, quando è stata nominata reggente in seguito alla scomparsa prematura del suo predecessore, Gianni Scotti.

“L’Emilia-Romagna è una regione molto fertile per il movimento paralimpico – dice Melissa Milani –. Il Comitato paralimpico regionale ha stretto forti collaborazioni con le Unità spinali, le scuole, il Centro protesi Inail di Vigorso di Budrio, creando una rete intorno alle persone con disabilità che nel prossimo mandato vogliamo estendere ulteriormente, integrandoci ancor di più con la sanità”. Il Cip Emilia-Romagna ha già firmato in questi anni due convenzioni con le Aziende Usl di Parma e di Bologna: “L’obiettivo per i prossimi anni – continua Milani – è creare un nostro sportello in ognuna delle 84 Case della salute presenti sul territorio regionale, da cui indirizzare le persone con disabilità alla pratica sportiva”.

“Il nostro impegno – conclude la presidente del Cip Emilia-Romagna – è dare a tutti la possibilità di fare sport. Se poi da questo nostro lavoro di promozione con le scuole e il sistema sanitario nasceranno atleti di alto livello, be’, sarebbe la ciliegina sulla torta. Ma quello che vogliamo davvero è che mai più una persona con disabilità o un suo familiare non sappia a chi rivolgersi per poter fare sport”.