CIP Emilia-Romagna, Melissa Milani nuova presidente

È la bolognese Melissa Milani la nuova presidente del Comitato paralimpico dell’Emilia-Romagna. Melissa Milani è stata eletta questo pomeriggio, domenica 7 giugno, dai rappresentanti delle federazioni e delle discipline paralimpiche, che siedono in seno al consiglio regionale: 19 i presenti sui 25 aventi voto. Rinnovata anche la giunta del CIP dell’Emilia-Romagna, decaduta dopo la scomparsa, lo scorso febbraio, del precedente presidente, Gianni Scotti.

L’assemblea elettiva, che si è riunita a Bologna presso Villa Pallavicini, è stata presieduta dall’avvocato Luca Pancalli, presidente del Comitato paralimpico nazionale, che ha voluto iniziare i lavori con un minuto di raccoglimento in memoria di Gianni Scotti. “Con Gianni ho condiviso un pezzo importante del percorso della nostra famiglia paralimpica – ha detto Pancalli –. Quel percorso ora deve continuare con la nuova squadra, che saprà cogliere le sfide che aspettano il CIP anche in Emilia-Romagna”. Quali? “Il prossimo riconoscimento come ente pubblico comporterà oneri e onori, ma poi c’è l’esigenza di allargare ulteriormente la base dei praticanti, tenendo conto che il nostro ruolo va ben oltre la dimensione agonistica, perché per noi lo sport è importante per cambiare il Paese nel rispetto della dignità delle persone”.

Docente di attività motoria e sportiva adattata e di scienze e tecniche dello sport per disabili presso la Scuola di farmacia, biotecnologie e scienze motorie dell’Università di Bologna, da oltre 30 anni Melissa Milani è impegnata nel promuovere lo sport per tutti. Dal 1990 al 1996 ha guidato la Nazionale italiana di goalball, sorta di pallamano per atleti con disabilità visiva, con cui ha conquistato l’oro alle Paralimpiadi di Barcellona del 1992. Rappresentante dei tecnici nella giunta nazionale del Comitato paralampico nazionale e componente della commissione scuola, dopo la scomparsa di Gianni Scotti è stata nominata d’urgenza reggente del CIP dell’Emilia-Romagna, di cui dal 2004 al 2008 era già stata vicepresidente.

“Farò del mio meglio per portare a termine i progetti che aveva avviato Gianni Scotti con il mondo della scuola, l’Inail e le cooperative sociali e per allargare ulteriormente la rete intorno al movimento paralimpico – dice Melissa Milani –. Solo creando nuove collaborazioni si può davvero rendere accessibile lo sport a chiunque, per un motivo o per l’altro, si debba ritrovare in una condizione di disabilità”.

Nella nuova giunta regionale del CIP sono stati eletti come rappresentanti delle federazioni sportive paralimpiche Alessandro Cocchi di Reggio Emilia (Finp, nuoto), Antonio Fenu di Modena (Fisip, sport invernali), Alessandro Grande di Ferrara (Fisdir, sport disabilità intellettiva relazionale), Roberto Realdini di Bologna (Fispic, sport paralimpici per ipovedenti e ciechi) e Marco Simoni di Bologna (Fispes, sport paralimpici e sperimentali). Entrano in giunta altri tre bolognesi, Maria Letizia Grasso (Fasi, arrampicata sportiva) come rappresentante delle discipline sportive paralimpiche, la cestista Silvia Giacobbo Dal Prà come rappresentante degli atleti e Davide Scazzieri (tennistavolo) come rappresentante dei tecnici.

La giunta resterà in carica fino al 2016, termine del quadriennio olimpico. Suo compito principale è garantire la rappresentanza unitaria delle realtà federali, societarie, degli atleti e dei tecnici sportivi del territorio, coordinando l’attività dei delegati provinciali.

Con la nomina alla guida del CIP dell’Emilia-Romgna, Melissa Milani diventa anche presidente del consiglio regionale, nonché componente della Conferenza nazionale dell’organizzazione territoriale del Comitato paralimpico. La neopresidente dovrà rappresentare il CIP con istituzioni, Coni e Inail della regione, assegnare gli incarichi ai componenti della giunta, nominare i referenti per l’impiantistica sportiva, la scuola e l’avviamento allo sport e coordinare, insieme a federazioni e discipline sportive paralimpiche, ogni attività di promozione sportiva.