Da Fondazione Vodafone 1,6 mln euro per lo sport per disabili

Avvicinare allo sport il maggior numero possibile di persone con disabilità: è l’obiettivo della “Call for ideas” lanciata dalla Fondazione Vodafone. A disposizione 1,6 milioni di euro per sostenere idee e progetti per la diffusione della pratica sportiva tra chi ha disabilità fisiche o cognitive.

Al bando possono partecipare enti e associazioni non profit presenti sul territorio nazionale, quali: società e associazioni sportive senza scopo di lucro, federazioni sportive paraolimpiche, federazioni sportive riconosciute dal Cip come discipline sportive paraolimpiche, enti di promozione sportiva paraolimpica, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali o consorzi di cooperative sociali, associazioni di promozione sociale, associazioni, fondazioni e imprese sociali riconosciute e iscritte presso il Registro delle imprese secondo la legge 155/2006.

Due le tipologie di progetti che si possono presentare:

  • progetti ad elevato impatto sociale con dimensione nazionale, che favoriscano l’inclusione sportiva, anche attraverso innovazioni di sistema e azioni capaci di coinvolgere ampi gruppi di disabili, famiglie, allenatori, volontari. A questo ambito è riservato un importo di 1,2 milioni di euro;
  • progetti ad elevato impatto sociale con dimensione locale, come per esempio l’avvio di un nuovo progetto sportivo o il miglioramento dell’accessibilità a impianti e strutture. In questo caso, i progetti ammessi verranno inclusi in un programma di crowdfunding con un meccanismo di “matching grant” di Fondazione Vodafone al raggiungimento del 50% del capitale richiesto. A questo ambito sono riservati 400mila euro.

I progetti vanno presentati entro il 31 gennaio 2017, compilando il form online sul sito www.fondazionevodafone.it e allegando la documentazione richiesta. Saranno valutati da un comitato con competenze ed esperienza specifiche, che terrà conto dell’impatto sociale (inteso come numero di persone coinvolte dall’idea progettuale), dell’esperienza in ambito di inclusione sportiva dei proponenti, della fattibilità tecnica e sostenibilità economica, della replicabilità e dell’originalità e innovazione del progetto.

La “Call for ideas” è realizzata con il supporto del Comitato italiano paralimpico e con il supporto tecnico della Unit Education & Services del Gruppo 24 Ore.

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