L’Emilia-Romagna celebra i suoi atleti olimpici e paralimpici

Fabio Azzolini, Eleonora Sarti, Federico Mancarella, Luca Lunghi, Silvia Veratti, Cecilia Camellini, Giulia Ghiretti, Fabian Mazzei, Alex Zanardi, Emanuele Lambertini, Massimo Croci e Martina Caironi: sono gli atleti dell’Emilia-Romagna protagonisti dei Giochi paralimpici di Rio 2016, che insieme ai 26 “colleghi” olimpici saranno celebrati dalla Regione Emilia-Romagna lunedì 7 novembre al Baluardo della Cittadella di Modena. Una serata speciale, che si aprirà alle ore 18.00 con la proiezione di un video che presenterà tutti e 38 gli sportivi emiliano-romagnoli, che con la loro tenacia e il loro talento hanno conquistato in tutto ben 12 medaglie, di cui quattro ori, sei argenti e due bronzi.

Ai Giochi paralimpici la spedizione emiliano-romagnola ha vinto due ori nel ciclismo con Alex Zanardi (Crono H5 e Mix Team Relay H25) e l’oro, in atletica, di Martina Caironi (100 metri T42); gli argenti delle nuotatrici Cecilia Camellini (400 stile libero S11) e Giulia Ghiretti (100 rana SB4), di Martina Caironi (salto in lungo T42) e di Alex Zanardi (Strada H45). Infine, un bronzo con la nuotatrice Giulia Ghiretti, nei 50 farfalla S5.

“Abbiamo tifato per loro, alcuni ci hanno fatto gridare di gioia, ma tutti ci hanno riempito d’orgoglio, riconoscendo nella loro tenacia e nel loro talento i tratti della nostra terra, l’Emilia-Romagna”, dice il presidente della Regione, Stefano Bonaccini. Sarà lui stesso a consegnare un riconoscimento a ognuno degli atleti, insieme ai presidenti dei Comitati regionali del Coni e del Cip: Umberto Suprani e Melissa Milani. Per l’occasione sarà premiato anche il faentino Davide Cassani, commissario tecnico della nazionale di ciclismo, che a Rio ha vinto un oro su pista con Elia Viviani.

“Vogliamo dire loro grazie – aggiunge Bonaccini –, ci sembra giusto farlo anche perché tutti loro rappresentano i valori dello sport che noi vogliamo, quello pulito, che porta nei campi di gioco e negli impianti dell’Emilia-Romagna migliaia di praticanti e di giovani, grazie anche a dirigenti e volontari che fanno un lavoro encomiabile, quello sport autentica palestra di vita sul quale come Regione stiamo investendo tanto”.

L’evento, organizzato dalla Regione Emilia-Romagna con i Comitati regionali del Coni e del Cip, è ad accesso libero.