A Ferrara sport in festa con “Sport is Live / Life”

Sabato 28 aprile Ferrara ha ospitato “Sport si Live / Live”, una giornata di sport, solidarietà e divertimento organizzata da Afrika Twende insieme alla delegazione locale del Comitato paralimpico. L’iniziativa è nata per volontà dei coniugi Falchetti, che hanno voluto ricordare il figlio Fabio, scomparso in giovane età per un incidente stradale, dando visibilità allo sport per le persone con disabilità.

Sul parquet del Palaboschetto si sono sfidati i ragazzi dello Stargardt Team della Polisportiva Francolino in un’avvincente partita di calcio a 5 per ipovedenti, che nonostante il carattere amichevole del confronto si è decisa solamente ai calci di rigore, appassionando il pubblico presente sugli spalti fino all’ultimo secondo.

Altrettanto coinvolgente l’esibizione di judo a cura di Format Ferrara, che ha saputo richiamare decine di ragazzi e ragazze sul tatami, cimentandosi con le prime mosse di una disciplina in costante crescita, come raccontato dal maestro Alessandro Grande, particolarmente attivo con persone dalle varie disabilità. E sempre la Format ha dimostrato come percorsi motori realizzati con materiali adeguati e tecnici preparati possano avviare facilmente alla pratica dell’atletica.

Esplosione di allegria con i colori e le movenze dei ballerini del gruppo Easy Dance, seguiti dalla partita di sitting volley organizzata da Copparo Volley e Villanova Volley, che ha visto impegnati giocatori esperti e non. Ancora ballo con il gruppo Indaco, che ha messo in mostra l’eleganza e l’armonia della danza integrata, che coinvolge simultaneamente persone normodotate, con disabilità motorie di vario tipo e non vedenti.

Scherma protagonista con l’Accademia Bernardi, con sfide all’ultima stoccata tra atleti e neofiti che non avevano mai provato l’ebrezza di impugnare un fioretto. Per l’occasione è stata montata una pedana per la scherma in carrozzina, su cui un giovane atleta disabile della centenaria associazione sportiva ferrarese, ha sfidato i presenti a mettersi alla prova seduti assieme a lui.

Spazio anche alla pallamano integrata con l’incontro, curato dalla società Ariosto, tra due squadre composte da atleti con diverse forme di disabilità e ragazze delle giovanili della società, che hanno lottato su ogni pallone con grande ardore, dimostrando ancora una volta come giocando insieme sia possibile divertirsi.

Molto apprezzata e trascinante l’esibizione musicale di Karim Gouda Hassan, poliedrico ragazzo non vedente dalle enormi doti sportive e artistiche, che ha aperto e chiuso la manifestazione facendo ballare e cantare tutti i presenti. Tra di loro, l’assessore allo sport del Comune di Ferrara Simone Merli, il delegato Coni e presidente del Panathlon Club Ferrara Luciana Boschetti Pareschi, il presidente dell’associazione Azzurri d’Italia di Ferrara Fausto Molinari, i master Spal protagonisti di un eccezionale siparietto a base di salame e lambrusco, il mondo dell’associazionismo ferrarese e tante altre persone che anche per un rapido saluto hanno messo piede al Palaboschetto. Un ringraziamento sentito al medico e agli operatori sanitari con l’ambulanza, che hanno assicurato massima sicurezza all’appuntamento sportivo.

La giornata è stata anche l’occasione per presentare le attività delle associazioni organizzatrici: la onlus fondata dai coniugi Falchetti, Afrika Twende, dal 2005 è attiva in Tanzania contro povertà e sottosviluppo, avendo realizzato importanti opere quali un’unità di dialisi presso l’ospedale di Ifakara, la ristrutturazione con ampliamento di un orfanotrofio, una scuola materna, pozzi artesiani e un Health Center dedicato a Fabio Falchetti; il Comitato paralimpico di Ferrara con il suo “braccio operativo” sul territorio, il Centro di avviamento allo sport paralimpico, un’eccellenza poco conosciuta a Ferrara che organizza tante attività per avvicinare le persone con disabilità alla pratica sportiva.