Giovedì 10 ottobre a Modena la Giornata nazionale dello sport paralimpico

Con l’arrivo della fiaccola, accolta da circa 2.000 studenti provenienti da tutta l’Emilia-Romagna, giovedì 10 ottobre alle ore 8.30 prende il via a Modena, al parco piazza d’Armi Novi Sad, l’edizione emiliana dell’ottava Giornata nazionale dello sport paralimpico, la manifestazione sportiva organizzata dal Comitato italiano paralimpico (CIP) col sostegno di Enel Cuore Onlus e sotto il patrocinio di Unicef.

A Modena, scelta dal Comitato paralimpico Emilia-Romagna in quanto “Città europea dello sport 2013”, gli studenti delle scuole elementari potranno assistere a momenti di competizione e anche provare le diverse discipline sportive paralimpiche, dal tiro con l’arco all’equitazione, dal tennis fino all’arrampicata. La giornata di celebrazione del talento sportivo degli atleti paralimpici, che vuole sancire il diritto all’attività motoria per tutti, si svolgerà in contemporanea a Milano, Cagliari, Palermo e Città di Castello (PG). Anche quest’anno Radio Bruno, media partner locale dell’evento, sarà presente alla manifestazione, con una postazione per intervistare i protagonisti e seguire la giornata.

Testimonial d’eccezione della manifestazione emiliana saranno Fabio Azzolini (tiratore con l’arco alle Paralimpiadi di Pechino del 2008 e Londra 2012), Massimo Dalla Casa (tiratore nella specialità Carabina alle Paralimpiadi di Londra 2012), l’atleta paralimpico polivalente Lorenzo Major e Andrea Lucchetta, ex pallavolista della nazionale italiana, vincitore di un campionato del mondo e di ben 3 World League consecutive dal 1990 al 1992. Presenti anche le autorità istituzionali di Modena, il presidente del Comitato paralimpico Emilia-Romagna Gianni Scotti, Piero Luigi Bianchi, in rappresentanza di Enel Cuore Onlus, e le delegazioni paralimpiche del Regno Unito e della Repubblica di San Marino.

“L’inserimento nel mondo dello sport deve portare a rompere l’isolamento che troppo spesso accompagna la vita di un disabile – dichiara il presidente del Comitato paralimpico Emilia-Romagna Gianni Scotti –. Vorrei che tutti fossero convinti che la pratica sportiva, su qualunque disabilità, porta grandi benefici soprattutto in termini di autonomia personale, senza dimenticare che lo sport è un mezzo fondamentale per l’integrazione sociale”.

La Giornata dello sport paralimpico vuole non solo avvicinare i ragazzi disabili e le loro famiglie alle discipline atletiche, ma anche a sensibilizzare i cittadini al diritto all’attività motoria per tutti, confermando lo sport paralimpico come portatore di valori d’inclusione e integrazione sociale. La Giornata è nata nel 2006 in seguito a “Il Cuore che illumina lo Sport”, progetto del Comitato italiano paralimpico e di Enel Cuore Onlus articolato in due fasi: l’acquisto di attrezzature e materiali per la pratica delle attività sportive degli atleti paralimpici e la realizzazione, ogni anno, della Giornata nazionale dello sport paralimpico.

Enel Cuore Onlus, storico partner della manifestazione, ha promosso nei suoi dieci anni di attività 576 progetti in Italia e all’estero, destinando oltre 50 milioni di euro nell’ambito dell’assistenza sociale e socio-sanitaria, a sostegno dell’educazione, dello sport e della socializzazione, con maggiore riguardo verso i bambini, gli anziani, le persone con disabilità.

Il programma della Giornata. Giovedì 10 ottobre, i ragazzi delle scuole provenienti da tutta l’Emilia Romagna si ritroveranno alle ore 8.30 al Parco Piazza d’Armi Novi Sad di Modena, per celebrare l’arrivo della fiaccola da Mirandola e accendere, insieme alle autorità, il braciere olimpico. Dalle ore 9.15 e per tutta la mattinata, lo sport sarà il protagonista assoluto: i ragazzi dei licei sportivi di Parma e Ferrara accompagneranno infatti gli studenti delle scuole elementari attraverso gli stand e le strutture montate al Parco Novi Sad, che permetteranno ai più piccoli di provare le diverse discipline sportive, dal tiro con l’arco alla pesistica, passando per scherma e tennis in carrozzina.

alla manifestazione hanno confermato la presenza le seguenti federazioni: Fib Emilia-Romagna (bocce), Fipe Emilia-Romagna (pesistica e braccio di ferro), Fise Emilia-Romagna (equitazione), Fitarco Emilia-Romagna (tiro con l’arco), Fit Emilia-Romagna (tennis), Fasi Emilia-Romagna (arrampicata sportiva), Fisdir (Federazione italiana sport disabilità intellettiva e relazionale), Fispes (tiro a segno), Fis Emilia-Romagna (scherma), Fitet Emilia-Romagna (tennistavolo), Fiv Emilia-Romagna (vela), Fic Emilia-Romagna (canottaggio), Fick Emilia-Romagna (canoa), Fispic Emilia-Romagna (showdown), Fpicb (calcio balilla).

Il 12 ottobre, il Cip Emilia-Romagna proseguirà idealmente la Giornata nazionale dello sport paralimpico con il convegno “Educare con lo sport: una sfida possibile”, organizzato dal Comune di Novellara (Reggio Emilia) dalle ore 9.30, presso il Teatro della Rocca Franco Tagliavini. Oltre a Gianni Scotti, presidente del Comitato Paralimpico Emilia Romagna, saranno presenti numerosi atleti paralimpici: tra tutti, Cecilia Camellini, nuotatrice non vedente vincitrice di due ori paralimpici.