Giro di Italia di handbike, si parte da Imola

Si scaldano i pedali all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. È proprio da qui, infatti, che lunedì 6 aprile prende il via la sesta edizione del Giro di Italia di handbike. Otto le tappe in programma: oltre Imola, il Giro si correrà a Pavia (24 maggio), Lentate sul Seveso (14 giugno), San Marino (12 luglio), Bardonecchia (2 agosto), Castel di Sangro (6 settembre), Albenga (20 settembre). L’ultima gara a Milano il 18 ottobre.

“Questa grande partenza non è casuale – commenta Fabio Pennella, vicepresidente del Giro d’Italia di handbike – ma è stata fortemente voluto da un amico, Davide Scazzieri, che ci ha aiutato a realizzare un sogno”. Davide Scazzieri, campione italiano paralimpico di tennistavolo, venne invitato lo scorso anno come testimonial della tappa a San Marino e ne rimase folgorato. Per questo motivo chiese di portare una tappa della nuova edizione proprio ad Imola. Per rendere tutto ciò possibile, si avvalse della collaborazione dell’Unità spinale dell’ospedale riabilitativo di Montecatone e, appunto, dell’autodromo di Imola.

“Siamo molto contenti di ospitare a Imola la prima tappa del Giro d’Italia di handbike, un evento che arricchisce il calendario sportivo dell’autodromo e della città – dichiara il sindaco di Imola Daniele Manca –. Inoltre ci piace il messaggio che il Giro trasmette, un messaggio di forza, di speranza, di consapevolezza che con la volontà si possono fare grandi cose, superando i propri limiti. Sono certo che sarà un grande spettacolo”.

La novità di quest’anno è il connubio tra il Giro d’Italia di handbike e il Pit, il Paracycling italian tour. In tutto saranno 9 le categorie di atleti, suddivise in 5 maschili e 4 femminili, alle quali andranno ad aggiungersi le categorie Pit di tandem, tricicli e bici. Dalla prima edizione, sono 166 gli atleti che hanno partecipato al Giro di handbike e 41 i vincitori della Maglia rosa che hanno percorso, in gara, più di 1.200 km.