Grande festa di sport per la quinta Giornata paralimpica

Attesa come un grande palco di sport e di integrazione, la V^ edizione della Giornata Paralimpica si è rivelata una grandissima festa per i giovani, tutti abili e disabili insieme, onorando il motto dell’edizione 2010 “In ognuno di noi c’è un colore – mescoliamoci”. 5 mila ragazzi arrivati da tutta la regione Emilia Romagna, oltre 50 i pullman da fuori provincia con striscioni, cartelli hanno letteralmente invaso il centro cittadino, per la sola città di Reggio Emilia hanno partecipato oltre 1.800 studenti dai bambini della scuola dell’infanzia “8 marzo”, 110 bambini di circa 3 anni ai 400 ragazzi dell’istituto Convitto Corso di Correggio, della Secondaria di II Grado.Ripreso dalle telecamere della Rai regionale e delle tv locali, un corteo colorato e allegro ha attraversato il centro fino a Piazza della Vittoria, teatro ufficiale della kermesse, coinvolgendo attivamente la stessa Presidente della Provincia Sonia Masini,

La Masini, nel suo saluto alla manifestazione era palesemente emozionata e ha sottolineando come ai suoi occhi si stesse presentando una bellissima festa di tutti; Reggio, quale Città delle Persone, ha cinto in un abbraccio ideale e ospitale tutti i partecipanti.

Testimoniando la vicinanza al Cip reggiano, soprattutto nello sviluppo del Progetto Scuola portato avanti con tenacia su tutte le scuole del territorio, era presente anche Cristina Carbognani, presidente ConfApi e vicepresidente della Fondazione Manodori. Gianni Scotti, presidente regionale Cip nel suo intervento ha rimarcato quanto profondamente sia cambiato il movimento paralimpico in Italia dopo le paralimpiadi di Torino 2006 e quanto stia ancora mutando con il passaggio delle discipline paralimpiche all’interno delle federazioni. Ancora Scotti: “La giornata odierna è un esempio palese di quanto il movimento sia cresciuto e quanto ancora si possa fare per unire, partendo dai giovani, abili e disabili insieme, nello sport e nella vita quotidiana.”

L’inno di Mameli ha dato il via alla manifestazione che ha visto esibirsi un folto gruppo di danzatori abili e disabili del Centro Permanente Danza Let’s Dance da anni impegnato con il CIP Reggiano in un progetto di danzability. Poi tutti in pista a provare…di tutto! Cecilia Camellini campionessa paralimpica scortata dalla sua classe si è mescolata agli altri ragazzi in un clima pazzesco di gioia e voglia di stare insieme. Un colpo d’occhio incredibile di persone in movimento coordinato dalla magnifica regia e musica di Leonello, speaker di Radio Bruno, radio ufficiale della manifestazione, che ha fatto da colonna sonora per i ragazzi impegnati a riempire tutte le postazioni sportive presenti, sperimentando le ben 21 discipline sportive paralimpiche presenti in piazza.

Dall’equitazione con 8 cavalli al taekwondo, al golf per disabili, hockey, tiro con l’arco, tennis, danza solo per citarne qualcuna mentre in tanti hanno trasformato la fontana davanti al Valli in una discoteca a cielo aperto, senza dimenticare di prendere letteralmente d’assalto gli assaggi messi a disposizione dai confagricoltori: Parmigiano-Reggiano, erbazzone locale e prodotti biologici.

Vincenzo Tota, presidente del Cip provinciale, al termine della giornata ha rilasciato questa dichiarazione: “E’ stato oltre ogni nostra previsione più rosea, bellissimo ed emozionante vedere tanti ragazzi di età differenti stare insieme. Ancora una volta non mi sono sentito disabile. Quando si annullano le differenze è bello è stupendo nello sport nella vita. Oggi tutti abbiamo fatto il “pieno”, ci servirà per proseguire nel nostro lavoro quotidiano con maggiore intensità. I nostri giovani hanno detto questa verità non trovano differenze nell’altro ed è il messaggio più forte, vero e bello che ci lascia questa giornata incredibile.”

Il Cip reggiano vuole ringraziare della presenza anche le autorità sportive locali, il Coni Provinciale, la Fondazione per lo sport ; un grazie anche agli sbandieratori di Quattro Castella che si sono esibiti in testa al corteo, il camper della Ausl – medicina dello sport, punto informativo importante per i progetti per i disabili nelle scuole, il Centro Protesi Inail di Budrio (BO).