Grazie al CIP si realizza il sogno di Susanna Evola

È un bronzo che vale oro quello conquistato da Susanna Evola nei cento metri piani agli Italian open Championships, il meeting internazionale di atletica paralimpica, valido come Campionato paralimpico assoluto, disputato poche settimane fa a Grosseto. Originaria di Marsala, Susanna Evola ha 34 anni, è ipovedente e vive a Piacenza, dove fa la centralinista per l’Inail. Solo da pochi mesi ha iniziato ad allenarsi sotto la guida di Angelo Cino, ex atleta della velocità piacentina.

La storia di Susanna la racconta il delegato piacentino del CIP Emilia-Romana, Franco Paratici, che ha fatto da trait d’union tra la velocista e l’allenatore. “Qualche anno fa, un insegnante di educazione fisica, che aveva visto in televisione le prestazioni della campionessa paralimpica Annalisa Minetti, mi ha interpellato chiedendomi se ci fosse a Piacenza un’atleta con la stessa disabilità da allenare per puntare a prestazioni di successo”.

In quel momento, sportivi con le stesse caratteristiche non ce n’erano. Passa il tempo, finché dalla Sicilia ecco arrivare Susanna, che viene messa subito in contatto con Cino. “L’incontro è stato favorevole – continua Paratici –. Hanno iniziato delle prove, degli allenamenti, Cino ha espresso giudizio positivo sulla ragazza, che si è detta non solo contenta, ma determinata ed entusiasta”.

Il problema “più grande e meno prevedibile” è stato burocratico. Un non vedente non può infatti gareggiare per una società della Federazione di atletica, dal momento che la Fidal non ha ancora aperto agli atleti disabili, ma deve farlo per una società affiliata Fispes, la Federazione creata ad hoc dal CIP. A Piacenza, però, non esistono società sportive Fispes e nessuna ha voluto affiliarsi per tesserare Susanna “nonostante una questua quasi pressante”, ricorda con amarezza Paratici.

La soluzione è arrivata da oltre il Po. Susanna, che intanto ha avuto la classificazione come T12/B2, corre oggi per la società sportiva Interflumina di Casalmaggiore, nel cremonese, avendo come allenatore sempre Angelo Cino. “L’aiuto dei dirigenti della Interflumina è stato determinante per fare gareggiare Susanna, peccato solo che non possa farlo per una società piacentina” conclude Franco Paratici.