Happy hand in tour arriva a Bologna

A Bologna Happy hand in tour fa il bis: dopo il primo appuntamento andato in scena il 23 e 24 gennaio al Centro Navile, il 30 e il 31 gennaio fa di nuovo tappa a Bologna, ma questa volta al Centro commerciale Borgo, il ciclo di eventi per promuovere una nuova cultura sulla disabilità attraverso lo sport e la creatività, organizzato dalla società Igd (Immobiliare grande distribuzione) con il patrocinio del Cip (Comitato italiano paralimpico) e della Fish (Federazione italiana per il superamento dell’handicap) e la collaborazione dell’associazione Wtkg (Willy the king group) e di Coop.

Igd ha avviato da tempo un percorso per l’accessibilità delle sue strutture, sintonizzandosi con la battaglia ventennale della Fish basata sul principio che la disabilità non è dipendenza né malattia, ma una condizione connessa ad ambiente, cultura e pregiudizi. Le persone con disabilità, infatti, studiano, lavorano, praticano uno o più sport, vanno in vacanza, conducono una vita sociale, formano una propria famiglia. Senza dimenticare che la disabilità non è un evento eccezionale, ma riguarda milioni di persone e può interessare chiunque nel corso della vita. Ma come trasmettere questa cultura? Coinvolgendo i tanti visitatori dei centri commerciali in incontri con noti sportivi con e senza disabilità, permettendo loro di cimentarsi direttamente in tante discipline paralimpiche dal sitting volley al rugby in carrozzina, dall’handbike al karate e, infine, intrattenendoli con esibizioni musicali, rappresentazioni teatrali, mostre, laboratori creativi di fumetto, pittura, documenti in video e altro ancora.

Happy hand in tour ha preso il via lo scorso ottobre in Toscana e Lazio, proseguendo in Piemonte, nel Veneto, in Lombardia, in Campania, nelle Marche e in Emilia Romagna. Sabato 30 e domenica 31 è la volta del Centro Borgo (Via Marco Emilio Lepido 186). Ci sarà William “Willy” Boselli, bolognese con tetraplegia, che con la sua associazione Wtkg ha dato vita a Happy hand – Giochi senza barriere, un festival dello sport e della solidarietà, al quale si ispira direttamente il progetto Happy hand in tour. Boselli – che qualche tempo fa ha raccontato la sua storia nel libro “Il ballerino nell’albero” scritto insieme ad Alessandro Dall’Olio, promuove anche Happy art, una dimostrazione di disegno per persone con e senza disabilità, e lo farà pure al Centro Borgo, sia sabato 30 (ore 11-13) che domenica 31 (ore 17-30-19).

Per quanto riguarda lo sport, al Centro Borgo ci sarà innanzitutto (sabato 30, ore 15-18) la squadra Sport è Vita – Montecatone, che disputa il campionato D3 di tennistavolo e che è nata all’interno della struttura di Imola specializzata nella cura e nella riabilitazione delle lesioni midollari e delle gravi cerebrolesioni. Sempre per il tennistavolo, nel pomeriggio di domenica 31 (ore 15-18) ecco l’Associazione sportiva dilettantistica Maior di Castelmaggiore. Domenica 31 (ore 15-17.30), spazio anche al sitting volley proposto dal Villanova Sitting Volley di Villanova di Castenaso.

Un capitolo a sé, in ambito sportivo, merita il basket, che sabato 30 (ore 15.30-19.30) vivrà un pomeriggio d’eccezione, dapprima con le dimostrazioni di gioco aperte a persone con e senza disabilità, a cura della delegazione bolognese del Cip, successivamente con il torneo “Chi riuscirà a battere il campione?”, in cui si potrà sfidare Claudio Pilutti. Per l’occasione, la Virtus Bologna metterà in palio alcuni biglietti omaggio di ingresso a una delle sue partite del campionato di Serie A, e, “ciliegina” finale, presenterà al pubblico due atleti, dire l’americano Abdul Gaddy e Gino Cuccarolo.

Tornando all’arte, nel pomeriggio di sabato 30 (ore 17.30-18.30) l’Aias di Bologna (Associazione italiana assistenza agli spastici) farà una dimostrazione del suo laboratorio di movimento creativo, mentre domenica 31 (ore 18-19) protagonista sarà la compagnia teatrale Dopo… di nuovo – Gli amici di Luca, formata anche da persone che hanno vissuto l’esperienza del coma e che sono passate dalla Casa dei risvegli Luca De Nigris, l’innovativa struttura riabilitativa bolognese, rivolta a persone con esiti di coma e stato vegetativo, oltreché alle loro famiglie. Al Centro Borgo la compagnia presenterà “Laboratorio aperto”, una performance interattiva dove il teatro è strumento per “facilitare la socializzazione, allenare la creatività individuale e arricchire le potenzialità comunicative”.

In entrambe le giornate (ore 11-18) saranno allestite alcune postazioni per la distribuzione di materiale informativo e la proiezione di videofilmati. A curarle saranno le seguenti organizzazioni: Cip Emilia-Romagna e delegazione di Bologna; Fish Emilia Romagna; Aias Bologna; Aniep (Associazione nazionale per la promozione e la difesa dei diritti delle persone disabili); Anffas Bologna (Associazione nazionale famiglie di persone con disabilità intellettiva relazionale); Uildm Bologna (Unione italiana lotta alla distrofia muscolare); Wtkg; Sport è Vita – Montecatone; Gli Amici di Luca.