Il CIP al Montecatone Open Day

Con la presenza del presidente nazionale Luca Pancalli e del presidente regionale Gianni Scotti, sabato 28 settembre anche il Comitato italiano paralimpico parteciperà all’Open day dell’istituto riabilitativo di Montecatone, realizzato in occasione dell’inaugurazione ufficiale del nuovo show room con gli ausili per la riabilitazione.

A partire dalle ore 13.00, infatti, Montecatone festeggerà anche il decimo annivesario del proprio rapporto col mondo dello sport paralimpico. Il parco della struttura si trasformerà in una vera e propria oasi paralimpica con postazioni attrezzate per permettere a tutti gli interessati (sia ai ricoverati che ai visitatori, con o senza disabilità) di mettersi alla prova in diverse discipline (scherma, basket, canotaggio, tiro a segno, tennis tavolo, calcio balilla, pesistica, tennis, bocce). Una postazione video darà visibilità anche agli sport che non possono essere messi in pratica nel parco (arrampicata, tiro con l’arco, subacquea, paratriathlon, rugby, nuoto, sport del ghiaccio, monociclo), con la testimonianza dal vivo di atleti di spicco per la loro categoria.

Durante tutto l’Open day sarà possibile visitare la mostra fotografica allestita nei corridoi del piano terra a cura dell’Associazione Willy the King Group, dedicata alla manifestazione sportiva e culturale “Happy hand” in programma ogni anno nei dintorni di Bologna a giugno, con incursioni a Ischia nel mese di ottobre.

Sono annunciati diversi componenti della nazionale italiana presente a Londra alle ultime Paralimpiadi, e autentiche “star” come la giovane schermitrice Bebe Vio e l’atleta medaglia d’oro per il tiro con l’arco Oscar de Pellegrin.
La giornata sarà anche l’occasione per consentire alla cittadinanza di aprire i propri occhi rispetto ai molteplici talenti delle persone che, dopo un periodo di recupero a Montecatone, diventano risorse a disposizione del loro territorio. Sarà così possibile, oltre alla conoscenza diretta degli atleti paralimpici, conoscere le esperienze di vita raccontate in diversi testi autobiografici raccolti per l’occasione; ascoltare le performance musicali di un’artista poliedrica come Loredana Teofilo; scoprire infine che le persone con disabilità sono anche attori sorprendenti di solidarietà internazionale, attraverso i progetti di Aifo e Cefa.