Il Comitato paralimpico diventa ente pubblico

Il Cip è ente pubblico. Lo ha deciso oggi, venerdì17 febbraio, il Consiglio dei ministri con un decreto legislativo che dà attuazione alla legge 7 agosto 2015 n. 124. Il provvedimento, nel riconoscere le peculiarità dello sport per persone con disabilità, prevede la costituzione del Comitato italiano paralimpico in ente autonomo di diritto pubblico, alla pari del Coni. “Si dà pieno riconoscimento alla mission e alla funzione sociale del movimento paralimpico italiano – commenta Luca Pancalli, presidente del Cip –. Si tratta di un passaggio storico che rappresenta per noi un nuovo punto di partenza”.

Con la nuova veste giuridica sarà più semplice ed efficace il rapporto tra il Cip e gli altri soggetti pubblici che operano nel comparto socio-sanitario e con la scuola, così da dare maggiore impulso alla promozione e all’avviamento alla pratica sportiva delle persone con disabilità. “Senza dimenticare, ovviamente, l’attività strettamente agonistica e le azioni a supporto degli atleti, nonché il sostegno a tutte le federazioni, discipline associate, enti di promozione, società sportive e associazioni benemerite riconosciute dal Cip”, continua Pancalli.

“Evviva, era tanto che aspettavamo questo momento”, aggiunge Melissa Milani, presidente del Cip Emilia-Romagna. “L’essere diventato un ente dotato di autonomia, anche finanziaria, distinto dal Coni, dà piena dignità e maggiore forza al nostro movimento paralimpico. Da oggi – conclude – siamo un po’ più grandi”.

Photo credit: agenziami