Il Piacenza Calcio adotta l’Asp Città di Piacenza

Il Piacenza Calcio è una società sportiva che ha a cuore i temi sociali. Un esempio? Per favorire l’integrazione ha adottato la squadra di calcio a cinque integrato Asp Città di Piacenza, mettendo a disposizione un tecnico, alcune strutture sportive, attrezzature e materiali di consumo offerti dal colorificio Saiani e dall’associazione William Bottigelli. “È per noi motivo di grande orgoglio adottare la squadra di ragazzi e ragazze diversamente abili che regolarmente giocano e si allenano”, dice il direttore generale del Piacenza Calcio Marco Scianò.

Il progetto è nato sulla scia dell’intesa siglata nell’inverno scorso tra il delegato provinciale del Cip Franco Paratici e il Piacenza Calcio. La squadra dell’Asp Città di Piacenza parteciperà al campionato provinciale integrato che avrà a ottobre, promosso in collaborazione con il Centro sportivo italiano. La formula prevede partite cinque contro cinque, di cui almeno tre giocatori disabili. I calciatori normodotati devono rispettare delle limitazioni: non possono fare goal, non possono contrastare un giocare disabile e devono passare la palla arrivati alla linea centrale del campo. La partita si compone di due tempi di venti minuti ciascuno. L’Asp, che è campione in carica, affronterà altre tre realtà piacentine.

“Lo sport è una di quelle cose capace di donare sorrisi e passioni che spesso riescono a cancellare qualsiasi diversità” continua Marco Scianò. “Vogliamo lanciare un messaggio chiaro e senza falsità, lo sport unisce e le disabilità non devono fermare”, conclude.