Il Premio Pace Città di Ferrara a scalatrice disabile palestinese

Il Premio Pace Città di Ferrara, riconoscimento del comune estense a chi si è impegnato a favore della pace, andrà quest’anno a Yasmeen Al Najjar, scalatrice 19enne palestinese. Nel gennaio 2014, Yasmeen Al Najjar è riuscita a scalare i seimila metri del Kilimangiaro, la più alta vetta africana, nonostante la protesi alla gamba destra, che le è stata amputata all’età di 3 anni dopo essere stata investita da un blindato dell’esercito israeliano di fronte a casa sua, a Burin, in Cisgiordania.

“Con la sua straordinaria impresa”, fanno sapere dal Comune di Ferrara, Yasmeen Al Najjar ha portato “l’attenzione dei media internazionali sulla vita difficile di tanti giovani e di tutto il popolo palestinese ancora costretto a subire privazioni e indebite violenze.

Il Premio Pace Città di Ferrara verrà conferito anche a Taya Govreen Segal, giovane videoreporter indipendente israeliana, impegnata nel sociale, femminista e antimilitarista, firmataria di un documento di rifiuto del servizio militare obbligatorio e della politica di occupazione e violazione dei diritti fondamentali del popolo palestinese da parte dello Stato di Israele.

“Entrambe testimoniano la volontà delle giovani generazioni di risolvere, senza più spargimenti di sangue, una questione conflittuale e iniqua ormai intollerabile, rivendicando il loro diritto ad una vita di pacifica convivenza in due liberi Stati”, continua un messaggio del Comune estense.

La cerimonia di assegnazione del Premio Pace Città di Ferrara si terrà mercoledì 14 ottobre alle ore 15 presso la sala Arazzi del Comune di Ferrara.