Bonaccini agli atleti paralimpici: “Siete esempio e vanto”

“Ai gentilissimi atleti emiliano-romagnoli partecipanti ai Giochi paralimpici”. È intestata così la lettera spedita dal presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini ai 12 atleti, nati o residenti in regione, che dal 7 al 18 settembre parteciperanno alle Paralimpiadi. “Giungete a Rio sulla scia dei tanti successi raggiunti dagli italiani alle recenti Olimpiadi: e se l’Italia può vantare un medagliere tanto importante, tra vittorie e sconfitte, gioie e dolori, lo deve all’impegno degli sportivi che ogni giorno, a tutti i livelli, danno tutto loro stessi in nome del loro sport”.

“Adesso è il vostro turno – scrive Bonaccini –: ci attendiamo l’impegno, la passione, la precisione e la forza dimostrati dai vostri colleghi olimpici, ma anche l’emergere di quei sentimenti più profondi che vi portano a partecipare a queste edizioni delle Paralimpiadi. Credo che si tratti della tenacia, della sfida contro le avversità, della speranza: caratteristiche uniche che voi senz’altro possedete e che vi rendono, in questo sì, speciali”.

“Anche la forza della nostra terra – fiduciosa e robusta anche nei momenti bui, si pensi la reazione al tremendo terremoto del 2012 – risiede proprio in questo: andare avanti, rimboccarsi le maniche, non arrendersi mai. Insomma ‘tenere botta’, come si dice dalle mie parti. E se come affermava Silone ‘L’uomo non esiste veramente che nella lotta contro i propri limiti’, voi rappresentante per noi un esempio e un vanto per l’immagine degli emiliano-romagnoli nel mondo”.

“Ci vedremo quindi a Rio – conclude il messaggio di Bonaccini –, perché come Regione Emilia-Romagna abbiamo deciso di sostenere Casa Italia Paralimpica. A tutti voi vanno il mio incoraggiamento e la profonda stima per quanto state facendo”.