In Val Tidone sport e integrazione per settanta giovani

Pallavolo e calcetto, danza sportiva e bocce. Si chiama “Sport… a Ponente” il progetto per l’integrazione di giovani disabili avviato in Val Tidone dalla delegazione piacentina del Cip, grazie ai finanziamenti dei Piani di zona locali e alla collaborazione dell’azienda pubblica di servizi alla persona Azalea e di due centri educativi, Arcobaleno di Gragnano Trebbiense e Il Quadrifoglio di Borgonovo Val Tidone.

Iniziato lo scorso ottobre, il progetto ha coinvolto una settantina di giovani con e senza disabilità in una serie di attività sportive, che si sono tenute nella palestra della Scuola media di Gragnano e nel bocciodromo e nella sala di danza della comunità Don Orione di Borgonovo. Il tecnico Enrica Opizzi dell’associazione sportiva 7 Castelli si è occupata della pallavolo, gli allenatori della Us Gragnano del calcetto. Le attività di bocce e danza sportiva sono state invece gestite direttamente dal Cip.

“L’aspetto più rilevante di questa esperienza è che i ragazzi disabili che vorranno proseguire potranno essere accolti nelle società sportive, senza nessuna distinzione con i ragazzi normodotati che già frequentano le stesse società – spiega il delegato del Cip di Piacenza Franco Paratici –. L’auspicio è che si riesca a esportare questo modello nei restanti centri per minori del distretto e nell’intera provincia”.