Inaugurato lo sportello CIP all’INAIL di Ravenna, Lugo e Faenza

E’ stato sottoscritto ieri, giovedì 31 marzo 2011, presso la sede INAIL di Ravenna il protocollo d’intesa tra INAIL provinciale e CIP regionale, attuativo della convenzione quadro nazionale per il reinserimento dei disabili da lavoro attraverso la pratica sportiva e del successivo protocollo d’intesa siglato tra la Direzione regionale Emilia-Romagna INAIL e Comitato regionale del CIP.
L’impegno preso a livello regionale prevedeva una collaborazione a livello locale rispettivamente tramite le sedi provinciali INAIL e gli organi territoriali CIP. Tale collaborazione si realizza oggi, a decorrere dal 4 aprile 2011, con l’apertura di sportelli informativi CIP presso le sedi INAIL di Ravenna (1° e 3° giovedì del mese dalle 9 alle12), Lugo (1° lunedì del mese dalle 9 alle 12) e Faenza (1° venerdì del mese dalle 9 alle 12). La finalità è quella di promuovere la pratica sportiva nei confronti degli invalidi da lavoro e di realizzare, a favore di coloro che aderiranno alle iniziative proposte, le necessarie attività di accompagnamento e tutoraggio presso le società sportive del territorio.

Il direttore della sede INAIL Giovanna Pignataro e il presidente del CIP Emilia-Romagna Gianni Scotti, illustrano i contenuti del protocollo d’intesa alla stampa locale.

Grazie alla convenzione, gli invalidi del lavoro interessati all’attività sportiva e segnalati dall’INAIL al CIP, possono accedere gratuitamente al tesseramento CIP e alle attività di orientamento e supporto per l’individuazione della disciplina sportiva più adatta. In questo senso il CIP Emilia Romagna s’impegna ad assistere il disabile nella scelta della disciplina sportiva attraverso un ciclo di 5 lezioni considerate di orientamento e a carico del Comitato Paralimpico. L’INAIL provvederà a confermare, attraverso l’equipe multidisciplinare, di cui fa parte anche il rappresentante del CIP, la continuità della pratica sportiva dell’invalido da lavoro e quindi la richiesta per ulteriori corsi.

L’attività degli sportelli consisterà in assistenza agli interessati in merito alle discipline sportive presenti sul territorio, consegna di materiale informativo, elaborazione di progetti individuali di avviamento allo sport da sottoporre all’equipe multidisciplinare della sede INAIL, accompagnamento presso le società sportive, compilazione di una scheda anagrafica , coordinamento con il funzionario socio-educativo della sede per l’eventuale approfondimento dei singoli casi.