Lo sport paralimpico ai Giochi del tricolore

Da quest’anno i Giochi del tricolore aprono le porte allo sport per le persone disabili. La quinta edizione della manifestazione giovanile, in programma dal 25 al 30 agosto a Reggio Emilia, accoglierà, infatti, competizioni di atletica leggera, calcio a 5, equitazione, minibasket in carrozzina, nuoto, tiro a segno e tiro con l’arco, organizzate dal Comitato paralimpico.

Nati nel 1997 in occasione del Bicentenario della nascita del Primo tricolore, i Giochi sono un evento dedicato ai giovani dagli 11 agli 17 anni. Sono come una piccola Olimpiade, in cui lo sport è momento d’incontro e di conoscenza fra diverse culture, l’occasione per fare nuove amicizie.

Cinquanta discipline sportive faranno vivere lo spirito olimpico agli oltre quattromila ragazzi attesi, dei quali almeno 1.500 provenienti da città di Paesi esteri. Nell’ultima edizione ben 98 sono state le delegazioni che hanno rappresentato 18 diverse Nazioni.

Nella settimana dei Giochi, le piazze e i parchi di Reggio Emilia diventeranno luoghi dello sport informale, in cui i giovani saranno chiamati a formare squadre interculturali e improvviseranno tornei ed esibizioni di Bmx, street dance, skateboard, parkour, frisbee e tricking. Si terranno, inoltre, incontri con atleti e personaggi pubblici su temi come i diritti, la cittadinanza, la salute, l’alimentazione, la sostenibilità e la comunicazione.

Le modalità di partecipazione, i regolamenti tecnici e il programma generale dei Giochi del tricolore sono online sul sito www.giochideltricolore.it.