Nasce l’Accademia dello sport paralimpico

Dalla collaborazione tra il Comitato italiano paralimpico e l’Università telematica Pegaso nasce l’Accademia dello sport paralimpico. L’obiettivo? Sostenere la formazione universitaria degli atleti che aderiscono alle diverse federazioni paralimpiche. Grazie all’accordo, 100 agonisti potranno infatti scegliere la facoltà a loro più idonea, usufruendo di borse di studio valide per l’intero corso di laurea. Sconti sulle tasse d’iscrizione anche per dirigenti, tecnici e dipendenti delle federazioni paralimpiche.

“Al centro delle nostre azioni ci sono le persone disabili – ha detto Luca Pancalli, presidente del Comitato paralimpico, alla presentazione dell’accordo –: sono ragazzi e ragazze che, una volta smessi i panni di atleti, dovranno affrontare la gara della vita e che dovranno possedere i necessari strumenti formativi per intraprendere questo cammino”.

“Essere stati i primi ad aver dato vita all’Accademia dello sport paralimpico è un sogno che si realizza – ha continuato Danilo Iervolino, presidente dell’Università Pegaso –. Il nostro obiettivo è quello di fornire una formazione che possa coinvolgere gli atleti e dar loro un futuro”.

Positive le reazioni da parte degli atleti paralimpici. “Credo fermamente che non vede chi non sa – ha dichiarato Annalisa Minetti, medaglia di bronzo a Londra nei 1500 di atletica – e oggi, tutti voi, mi permettete di vedere”. “Mi hanno sempre insegnato a vivere lo sport come hobby: prima lo studio e poi gli allenamenti – ha aggiunto Beatrice ‘Bebe’ Vio, fresca vincitrice al mondiale di scherma –, mi auguro che questo accordo possa aiutare tante persone, perché c’è una vita fuori dallo sport”.