Nuoto paralimpico, pioggia di medaglie per l’Emilia-Romagna

Pioggia di medaglie per l’Emilia-Romagna al decimo Campionato italiano assoluto invernale di nuoto paralimpico che si è svolto a Reggio Emilia sabato 27 e domenica 28 febbraio. Gli atleti presenti ai blocchi di partenza sono stati 170, tesserati di 51 diverse società sportive. Sugli scudi quelle della nostra regione, che complessivamente hanno conquistato 11 ori, un argento e 3 bronzi.

“I risultati dei giovani della nostra regione – commenta la presidente del Cip Emilia-Romagna Melissa Milani – ripagano dai tanti sacrifici che lo sport ad alto livello richiede non solo agli atleti, ma anche alle società e ai loro tecnici”.

Agli assoluti l’Atlantide onlus di Mirandola si è piazzata al decimo posto nel medagliere per classe grazie ai 5 ori, l’argento e i 3 bronzi conquistati da Carlos Poggi, Luca Pellacani, Sofia Cornacchini, Calogero Alberto Serrafino e Yuri Giuseppe Gasparini.

Due ori e tre record italiani per Giulia Ghiretti: l’atleta di Parma della Ego Nuoto ha chiuso i 100 rana in 1’53”81, quindi si è ripetuta nei 200 misti con 3’53”65 (quasi 4’’ in meno rispetto al suo precedente primato). Nuovo primato anche nei 50 farfalla (49”07): il primo posto, però, non le è valso anche la medaglia d’oro, dal momento che il regolamento Finp prevede di potersi classificare solo in sole due specialità.

Quattro ori, infine, per i padroni di casa dell’Associazione Nuoto Tricolore di Reggio Emilia. Se li sono spartiti Cecilia Camellini (prima nei 50 e nei 100 misti; nei 100 dorso il primo posto è fuori graduatoria) e Kevin Casali (nei 200 e nei 400 misti).