Paralimpiadi, due snowboarder dall’Emilia-Romagna

C’è un bel pezzo di Emilia-Romagna nella squadra di snowboard che rappresenterà l’Italia alle Paralimpiadi invernali in programma a PyeongChang, in Corea del Sud, dal 9 al 18 marzo. Tra i quattro atleti della tavola su neve, due infatti sono tesserati dello Sci club Paralimpic Fanano, sull’Appennino modenese: sono Roberto Cavicchi da Finale Emilia (Modena), un pioniere della specialità, e il toscano Jacopo Luchini. Insieme a loro completano la squadra Manuel Pozzerle e Paolo Priolo.

Sono in tutto 26 gli atleti della spedizione azzurra. In testa il portabandiera Florian Planker, hockeista di 41 anni alla sesta partecipazione ai Giochi paralimpici invernali. Diciassette i membri del team di para Ice hockey: Gabriele Araudo, Alessandro Andreoni, Eusebiu Antochi, Bruno Balossetti, Gianluca Cavaliere, Valerio Corvino, Cristoph Depaoli, Sandro Kalegaris, Stephan Kafmann, Nils Larch, Gregory Leperdi, Andrea Macrì, il già citato Florian Planker, Roberto Radice, Gianluigi Rosa, Santino Stillitano e Werner Winkler.

Davide Bendotti, René De Silvestro e la coppia Giacomo Bertagnolli-Fabrizio Casal compongono il gruppo dello sci alpino. Un solo atleta, invece, nello sci nordico: Cristian Toninelli, alla sua prima partecipazione ai Giochi Paralimpici.

Si tratta di un gruppo con il 50% di atleti esordienti (13 su 26) e con un’età media di circa 33 anni (nella scorsa edizione, Sochi 2014, l’età media della squadra azzurra era di circa 36 anni). Il ringiovanimento è ancora più evidente nello sci alpino: in questa disciplina l’Italia si presenta con una età media di 21 anni contro i 33 anni della squadra che partecipò alle ultime Paralimpiadi invernali in Russia.

A guidare la missione sarà Angelica Mastrodomenico.

“Per la nazionale italiana la parola d’ordine di questa edizione dei Giochi Paralimpici invernali è ‘riscatto’. Il nostro obiettivo è, infatti, l’inversione di rotta rispetto ai Giochi del 2014 dove non riuscimmo a conquistare nemmeno una medaglia – ha spiegato il presidente del Comitato italiano paralimpico, Luca Pancalli –. Si tratta di una squadra con molti giovani e molti talenti, composta da ragazzi che hanno lavorato duramente e che ce la metteranno tutta per onorare il nostro Paese. Grazie al lavoro fatto dalla Federazione italiana sport invernali paralimpici e dalla Federazione italiana sport del ghiaccio ci presenteremo con un gruppo unito e desideroso di fare il meglio”.