Piacenza Paracycling, in 100 sulle strade della Val Tidone

Atleti di livello internazionale, macchina organizzativa perfetta, patrocini istituzionali del calibro di Presidenza del Consiglio ed Expo 2015 e tanto entusiasmo: gli ingredienti giusti per rendere un successo il ritorno della Piacenza Paracycling, competizione ciclistica internazionale di categoria C1 per atleti disabili, che si è corsa sabato e domenica sulle strade della Val Tidone,

“Avevamo voglia di riportare a Piacenza un evento di questo livello, che è una vetrina di sport, ma anche uno spot all’impegno e al coraggio che questi atleti mettono nel superare i propri limiti – commenta soddisfatto Stefano Magnani, presidente del Comitato organizzatore –. Pensiamo di aver centrato l’obiettivo, portando sulle nostre strade uno spettacolo sportivo fatto di un centinaio di atleti provenienti da una decina di nazioni, tra cui la Russia e il Venezuela. Per la riuscita di questo evento ringraziamo le amministrazioni comunali che ci hanno supportato, gli sponsor e i partner e i tanti volontari che hanno permesso lo svolgimento delle gare”.

Dopo le gare in linea di sabato sulle strade di Castel San Giovanni, il secondo giorno della manifestazione è stato riservato alle prove a cronometro tra Borgonovo e Sarmato, presso la stabilimento Garbi Ceramiche: undici chilometri che hanno esaltato la sfida degli atleti contro il tempo. Diverse le conferme rispetto ai risultati delle gare in linea, soprattutto nelle categorie dei disabili fisici, dove la compagine russa ha conquistato la vittoria nelle classi C2 (con Arslan Gilmutdinov), C3 (con Sergey Ustinov davanti ai connazionali Aleksey Obydennov e Sergey Batukov) e C4 (con Segey Pudov). Mentre Marco Sferrazza nella categoria C5 correva più che altro contro se stesso, nella categoria C1 l’austriaco Andreas Zirkl ha preceduto nella classifica finale l’italiano Andrea Pusateri.

Nel tandem maschile spettacolare prestazione del duo olandese, mentre nel tandem femminile ha brillato Beatrice Cal. Nella categoria H1 maschile delle handbyke, l’austriaco Ernst Bachmaier ha conquistato il primo posto assoluto vincendo la cronometro davanti agli italiani Fabrizio Cornegliani (primo nella prova in linea del sabato) e Luca Cremonesi. La “chioccia” della Nazionale, Paolo Cecchetto, con la maglia tricolore di campione nazionale conquistata la scorsa settimana, ha messo tutti in fila anche nella cronometro odierna, vincendo la categoria H3, davanti a Saverio Di Bari e Claudio Conforti. Altre vittorie italiane assolute si sono registrate nelle H1 e H2 femminile con, rispettivamente, Luisa Pasini e Roberta Amadeo, neocampionessa nazionale, e nei tricicli maschili (MT2) con la cavalcata solitaria di Fabio Nari.

Ruolo da protagonista anche per la squadra nazionale slovena, la più numerosa compagine straniera alla due giorni di Piacenza, che grazie alle ottime prestazioni contro il tempo ha portato a casa tre vittorie assolute nelle categorie degli handbyke: Marko Sever nella H4, Primoz Jeraliz nella H1 a precedere Fabrizio Bove (vincitore sabato a Castel San Giovanni) e Anka Vesel nella H3. Vittoria tedesca nella H4 femminile con Silke Pan.

Soddisfatto Giovanni Cerioni, presidente della Federciclismo di Piacenza: “Questo evento è stato riproposto grazie alla caparbietà degli organizzatori, che hanno saputo creare le sinergie con gli enti, le associazioni locali e gli sponsor, in modo particolare Garbi che ci ha ospitato per la prova a cronometro e ha già confermato la disponibilità per il 2016. Il nostro è un territorio speciale, con un’attenzione speciale al paraciclismo difficile da trovare altrove. In definitiva il ritorno della Piacenza Paracycling ha rappresentato un grande successo, soprattutto morale”.