Ravenna, grazie alla Fondazione del Monte 100 studenti avviati allo sport paralimpico

Sei istituti scolastici superiori di primo e di secondo grado, 36 classi coinvolte e 100 studenti disabili che hanno potuto svolgere attività di orientamento e di avvicinamento alla pratica di una disciplina sportiva paralimpica. Sono i numeri del progetto “Paralympic Sport e Benessere 2.0”, realizzato da marzo a giugno 2017 a Ravenna dalla delegazione provinciale del Cip, grazie al contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

Lo sport è un importante strumento non solo per la prevenzione e per il benessere fisico, ma anche per l’autoaffermazione personale, il confronto con gli altri, la socializzazione e il riscatto. La mancanza di informazioni complete sui benefici e sulle possibilità di praticare uno sport paralimpico vicino casa, ne limita però la diffusione. Da questi presupposti ha preso avvio il progetto, che si è articolato principalmente in tre fasi.

La prima fase è stata di formazione e informazione, per far arrivare il messaggio nelle scuole, alle famiglie e ai servizi sociosanitari. Nella seconda fase, tecnici federali si sono recati negli istituti scolastici per avviare gli studenti alla pratica di uno sport secondo le loro inclinazioni e potenzialità, dal tennis al nuoto, dal judo alla danza. Nell’ultima fase, le ragazze e i ragazzi intenzionati a continuare l’attività sportiva fuori dalla scuola, sono stati messi in contatto con le società presenti sul territorio.

Il progetto “Paralympic Sport e Benessere 2.0” è stato realizzato e coordinato dal delegato del Cip di Ravenna Emanuela Aru insieme alla referente provinciale per le scuole Rita Cardone.