A Rimini lo sport paralimpico sale in cattedra

Lo sport paralimpico sale in cattedra al convegno “Il paralimpismo: testimonianze di inclusione sociale e rieducazione funzionale”, organizzato giovedì 11 maggio a Rimini dal Dipartimento di Scienze per la qualità della vita dell’Università di Bologna. L’appuntamento, a ingresso gratuito, si svolgerà dalle ore 14.30 alle 17.30 a Palazzo Ruffi (aula Briolini 1, corso d’Augusto 237), all’interno del ciclo di conferenze “I giovedì del QuVi” per la divulgazione dei risultati della ricerca scientifica svolta dal Dipartimento.

Il convegno sarà aperto dai saluti di Gloria Lisi (vicesindaco del Comune di Rimini), Sergio Brasini (coordinatore del Campus di Rimini), Barbara Bonfiglioli della società consortile Uni.Rimini Spa e Claudio Stefanelli, coordinatore del corso di laurea magistrale.

Si entra nel vivo con gli interventi della presidente del Cip Emilia-Romagna Melissa Milani e della fisioterapista del Montecatone Rehabilitation Institute Roberta Vannini. A seguire, le testimonianze di alcuni atleti paralimpici: Manuela Migliaccio, studentessa dell’Università di Bologna e campionessa italiana di paratriathlon nel 2013; Lorenzo Major, campione del mondo di paraclimbing; Eleonora Sarti, anche lei studentessa universitaria e azzurra di tiro con l’arco (ha partecipato alle ultime Paralimpiadi di Rio); Mirko Acquarelli, giocatore di basket in carrozzina e promotore della Karatella Race di Coriano.