Sci alpino, a Fanano il raduno a secco della nazionale paralimpica

C’è anche il campione del Mondo Alessandro Daldoss tra gli atleti che, da giovedì 18 a sabato 20 settembre, saranno impegnati a Fanano (Modena) per il raduno della nazionale paralimpica di sci alpino. Due giorni di allenamento per arrivare in forma alle prime gare della stagione agonistica.

“È una novità che a Fanano venga, per adesso solo per un raduno a secco, la valanga azzurra paralimpica” dice Antonio Fanu, delegato regionale della Fisip, la Federazione italiana sport invernali paralimpici, nonché membro del consiglio del Comitato paralimpico dell’Emilia-Romagna. “Questo appuntamento, che speriamo sia solo il primo di una lunga serie, dà lustro all’Appennino modenese ed è il frutto dell’intenso lavoro fatto insieme a tutte le figure rappresentative del comprensorio, dai sindaci di Fanano, Sestola, Riolunato e Montecreto, al Consorzio Cimone con le scuole di sci”.

A Fanano saranno presenti l’allenatore Davide Gros e una dozzina di atleti della Fisip. Nella palestra comunale saranno impegnati con il programma voluto dal preparatore atletico Manuele Lambiase per verificare e mettere a punto la loro condizione fisica: oltre a diversi test di potenza, destrezza e velocità, ci saranno una parte teorica con tecnica e didattica dell’allenamento e nozioni sull’alimentazione.

A fianco di Alessandro Daldoss, vincitore della Coppa del Mondo generale nella categoria blind (non vedenti), ci saranno il piemontese Nicolò Orsini e i giovanissimi Davide Bendotti e Giacomo Bertagnolli. “Ma le porte sono aperte anche a quei giovani con disabilità che, seppure non in possesso di un’elevata tecnica, hanno il desiderio di avvicinarsi all’agonismo, un mondo che può dare grandi soddisfazioni personali, fino a rappresentare l’Italia nel mondo” conclude Antonio Fanu.