Seconda giornata del Campionato italiano CIP a Frassinoro

Seconda giornata sulle piste da fondo di Boscoreale per la diciottesima edizione dei Campionati italiani CIP di sci di fondo e biathlon che quest’anno si svolgono a Frassinoro, in provincia di Modena. Un cielo estremamente limpido e un magnifico sole hanno accolto una trentina di atleti disabili che si sono cimentati, in mattinata, in una gara di tecnica classica short distance sullo stesso circuito di 2,5 km. che ieri ha ospitato le gare di biathlon, mentre nel pomeriggio è partita la gara Sprint tecnica libera.
Allo start le categorie sitting e standing uomini e donne, man blind (atleti ciechi con la guida) e la Federazione Sordi Sport Italia con una sola ma qualificatissima concorrente, Katia Beltrando (GS Silenziosi Alba), che ha all’attivo, oltre a diversi titoli nazionali e internazionali, anche un bronzo agli ultimi “Deafs limpics” (manifestazione a livello olimpico riservata esclusivamente ad atleti sordi) di Salt Lake City 2007.
Uno dei nomi più famosi, in gara oggi per la categoria women sitting, è quello di Francesca Porcellato (ASD Bussolengo). La 37enne veneta, conosciuta più per le sue performance nell’atletica leggera, ha alle spalle cinque paralimpiadi e 10 medaglie, di cui 2 ori. Campioni ma non solo: la società Oltretutto 97 porta per la prima volta in una gara ufficiale il diciassettenne Nicolò Nibale, una tecnica invidiabile che promette sicuramente bene per il futuro. Nibale, che si sta allenando da due anni, fa comunque già parte della nazionale ed in procinto di partire per la Coppa del Mondo di Oslo in Norvegia, insieme a Pamela Novaglio e ad Enzo Masiello.

Per la gara Sprint del pomeriggio apre i “giochi” Francesca Porcellato che vince l’oro nella cat. women sitting. Molto combattuta anche la successiva manche cat. man sitting, con un bellissimo duello finale fra Roland Ruepp (GS Disabili Alto Adige) ed Enzo Masiello (Sportdipiù Torino) che tagliano il traguardo a pochi secondi l’uno dall’altro. Veramente emozionante, poi, il duello, non valido però per l’assegnazione del titolo, fra le due campionesse Pamela Novaglio e Katia Beltrando, che arrivano velocissime ed appaiate al traguardo: con una caduta proprio sulla linea d’arrivo per la Novaglio ed un lungo abbraccio fra le due atlete si chiude l’amichevole. Questa straordinaria giornata di sport si conclude con la sfida fra gli atleti che compongono il gruppone più consistente: quello composto dagli sciatori ciechi e ipovedenti e dei loro accompagnatori: taglia per primo il traguardo Gatscher F./Sartori B.