Tennis tavolo, esordio con vittoria per la Sport è Vita Montecatone

È iniziata con una vittoria per 4-2 a spese del Castrocaro di Forlì l’avventura nel campionato D3 di tennis tavolo della neonata formazione “Sport è Vita – Montecatone”, composta da tecnici e volontari dell’ospedale di Montecatone. La squadra – composta dall’atleta paralimpico imolese (e consigliere del Cip Emilia-Romagna) Davide Scazzieri nel doppio ruolo di presidente e giocatore, da Vincenzo Andalò e dalla promessa del tennis tavolo femminile in carrozzina Laura Rampini, alla sua prima esperienza – ha esordito domenica 11 ottobre nel campo allestito nella palestra dell’Istituto di riabilitazione.

“Siamo molto felici – racconta Scazzieri – e non solo per il risultato sportivo. Il D3 è un campionato agonistico per normodotati, al quale si è iscritta anche la nostra formazione, che annovera sia atleti normodotati che paralimpici. A Montecatone si respira un clima favorevole a questo genere di iniziative, che noi chiamiamo scherzosamente montecatonite, termine coniato dal presidente e amico della Fondazione Montecatone Onlus, Marco Gasparri. Anche questo progetto nasce grazie a questo spirito contagioso che spinge al desiderio spontaneo di fare attività con le persone ricoverate, restituendo un valore in più alla loro vita. Il nostro obiettivo è quello di poter schierare anche una squadra tutta composta di pazienti, anche se per ora la partecipazione è soprattutto degli ex-pazienti e dei volontari dell’Istituto. Siamo anche felici di poter allestire il campo di gara ufficiale nel bellissimo spazio della palestra di riabilitazione del Day Hospital”.

Numeroso il pubblico intervenuto alla prima uscita stagionale, tra visitatori esterni e pazienti che hanno incitato la squadra in ogni modo. Chi non ha potuto essere presente perché bloccato a letto, ha seguito gli incontri, rimanendo aggiornato dagli amici tramite Whatsapp. Alla partita è intervenuto anche Roberto Pederzini, direttore sanitario dell’Istituto, che ha sostenuto gli atleti dal primo all’ultimo punto.

“Ci tengo a ringraziare – conclude Scazzieri – non solo il direttore sanitario, ma anche l’amministratore delegato Augusto Cavina e il presidente della Fondazione Montecatone Onlus Marco Gasparri, grazie ai quali è stato possibile realizzare questo bellissimo ed entusiasmante progetto, per ora solo all’inizio, ma del quale sentiremo parlare a lungo”.