Tennistavolo, a Montecatone non e’ solo riabilitazione

Il tennistavolo è una delle discipline sportive che all’istituto di Montecatone vengono utilizzate per la riabilitazione e la rieducazione delle persone con esiti di lesione midollare. Capita, a volte, che qualcuno riveli doti e attitudini, che lo rendono un candidato ideale alla pratica agonistica.

È il caso di alcuni dei pazienti attualmente ricoverati, tra cui il giovano napoletano Carmine Abate, che si sono messi in luce nella recente visita di Alessandro Arcigli, direttore tecnico paralimpico della Federazione italiana tennistavolo.

Arcigli ha assistito a una degli allenamenti settimanali, in cui pazienti vengono seguiti da due tecnici federali, Davide Scazzieri e Carla Mognaschi. Ad accompagnarlo nella visita c’erano il medico responsabile Davide Villa, il presidente regionale del Cip Gianni Scotti, il presidente regionale Fitet Alberto Vermiglio e l’infermiere Paolo Martinelli.

Il dt paralimpico della Fitet ha manifestato “viva soddisfazione” per il lavoro fino a oggi svolto a Montecatone e si è detto fiducioso che possa continuare nel futuro, così contribuendo a una delle migliori strutture in Italia. Non a caso l’istituto può vantare numeri record: sono oltre 200 le persone ricoverate al momento e circa mille quelle seguite annualmente in regime di day hospital.