Tennistavolo, Sport è vita ancora a podio

Lo Sport è vita Montecatone centra un nuovo podio al terzo Torneo nazionale paralimpico di tennis tavolo che si è disputato a Linera Santa Venerina, in provincia di Catania. Nonostante le difficoltà affrontate da molti atleti della formazione, alla prima trasferta così lontana, nella classifica delle Società paralimpiche la squadra di Montecatone ha conquistato il terzo posto, lasciando dietro di sé oltre 20 squadre.

La formazione era composta da Tiziana Leobruni, che ha gareggiato nella classe 1-5 femminile in carrozzina, dove ha centrato un buon quarto posto, da Crisitian Foresti e Mirko Dova, che hanno gareggiato in classe 3-4-5 maschile, categoria tra le più difficili, dove non sono riusciti a passare il turno, e da Davide Scazzieri nel doppio ruolo di atleta e presidente, che ha vinto contro il beniamino di casa Alecci, che ha appena staccato il pass per le Paralimpiadi di Rio.

La trasferta è iniziata venerdì con lo stage organizzato a Zafferana Etnea dal direttore tecnico della Nazionale paralimpica Alessandro Arcigli, che ha potuto verificare il livello agonistico raggiunto dagli atleti dello Sport è vita. Poi è proseguita con la disputa di un Torneo nazionale per esordienti (atleti in attività da non più di due anni), nel quale la formazione di Montecatone ha sbaragliato il campo, con la finale tutta neroverde dove Cristian Foresti ha regolato di misura, in una lunga battaglia al quinto set, il compagno di squadra Mirko Dova. Tiziana Leobruni è arrivata ai piedi del podio anche in questa occasione.

Grande soddisfazione da parte di Davide Scazzieri: “Sono molto entusiasta per la prestazione dei ragazzi, frutto senza dubbio del costante lavoro che stiamo facendo sia a Montecatone sia nella collaborazione con l’Istituto di Santa Caterina che ci ospita per gli allenamenti nelle giornate di martedì e giovedì, grazie alla collaborazione instaurata con il direttore dell’Istituto Renzo Bussi. Inoltre, desidero ringraziare l’amico e collaboratore Vincenzo Andalò, che appartiene ad una categoria di persone in via di estinzione, generoso e disponibile oltre ogni immaginazione, capace e competente per far crescere sportivamente i nostri ragazzi”.

“Un ringraziamento particolare va alla Fondazione Montecatone e all’Istituto di riabilitazione di Montecatone – continua Scazzieri –, che ci sostengono economicamente in questo ambizioso progetto, che si integra perfettamente col programma di vita indipendente, perché il nostro obiettivo è proprio quello di rendere indipendenti i ragazzi nel vivere lo sport oltre ogni confine. Non devono spaventarci le barriere, la consapevolezza di poterle superare ci aiuta a vivere bene ovunque, sia nel mondo perfetto dove non ci sono barriere, sia in quello reale dove ti aspettano appena esci di casa”.