Tiro con l’arco per non vedenti, dimostrazione nel piacentino

Avvicinare gli studenti della scuola media alle discipline paralimpiche attraverso un’esibizione originale: il tiro con l’arco praticato da una persona cieca. Sabato 13 febbraio, al Palazzetto dello sport di Rivergaro, nel piacentino, si è svolto il tradizionale appuntamento dedicato alla disabilità organizzato dall’Istituto comprensivo di Rivergaro e Gossolengo.

Filippo Siciliano, centralinista al Provveditorato agli studi di Piacenza, accompagnato dalla fedele cagnolina Brigida si è esibito insieme agli atleti dell’Arcieri Aurora Libertas, la sua compagnia, di cui era presente anche la segretaria Silvia Formaleoni, istruttrice nazionale della Fitarco.

La manifestazione, presentata dalla dirigente dell’istituto Marica Draghi, ha dato modo al delegato provinciale del Cip Franco Paratici di presentare tutte le quattordici discipline paralimpiche che vengono svolte a Piacenza. Presenti anche Loredano Castagnola del Panathlon (che nel piacentino sostiene le iniziative del Cip nelle scuole), l’ex portiere di calcio Astutillo Malgioglio e Franca Aliprandi, vicepresidente dell’Unione italiana ciechi di Piacenza.

Numerose le domande rivolte dagli studenti a Filippo Siciliano, che ha raccontato la sua vita (è divenuto completamente cieco per una malattia a 17 anni) e ha parlato dei numerosi sport che pratica o ha praticato da non vedente: oltre al tiro con l’arco, il baseball, lo show down e la scherma, lo sport da lui preferito, ma che purtroppo non può al momento praticare a Piacenza.