Premessa: un Comitato Regionale di una Federazione ha il compito di supportare l'attività delle società sportive ad essa affiliate con una azione su diverse direttrici nelle quali le società operano: attività promozionale e attività agonistica.

Esercizio, promozione, diffusione, propaganda e sviluppo della pratica sportiva sono l'ambito in cui un Comitato Regionale deve agire a sostegno delle proprie società sportive che devono avere assicurato il diritto di partecipare all'attività sportiva in condizioni di uguaglianza e pari opportunità.

A tal fine riteniamo che le linee da seguire e da comprendere in un piano organizzativo (in ottemperanza a quanto prevede l'art 47 dello Statuto) siano:

Esame del territorio
Studio dell'ambito storico, geografico e culturale in cui le società operano Ogni realtà regionale ha sue luci e ombre spesso legate a realtà storiche e/o geografiche. E' innanzitutto necessario un esame delle realtà locali soprattutto laddove non esiste una attività o dove le attività siano carenti. Ciò si può fare attraverso studi in collaborazione con gli Enti Locali, la Scuola, gli Enti di Promozione Sportiva, le altre Federazioni Nazionali. Strumenti: questionari, convegni, contatti diretti con le realtà locali, soprattutto con quelle dove l'attività è scarsa o non esiste o in via di estinzione. Molto spesso esistono realtà locali isolate che per mancanza o carenza di informazione non sanno dove rivolgersi per fare l'attività sportiva.

 

Supporto politico
Quale scelta di un certo modo di operare sia nel rapporto con le istituzioni pubbliche sia nei confronti del settore privato aziendale come dell'associazionismo sportivo (in particolare con gli Enti di Promozione Sportiva). Queste realtà debbono essere costantemente avvicinate non solo per chiedere denaro o favori o collaborazione, ma anche per esaminare assieme quali siano le possibilità e i compiti. La mera caccia al contributo o alla sponsorizzazione al supporto organizzativo, non risolve il problema di base. Ogni realtà regionale ha una sua struttura pubblica, una serie di aziende private e delle importanti strutture nell'associazionismo che riflettono quasi sempre la realtà e la cultura di una regione. Un costante confronto con queste tre realtà permetterà non solo di risolvere eventualmente problemi economici, ma anche aiutare a far avanzare le idee sullo sport con l'handicap che diversamente non si riuscirebbe a filtrare. Gli strumenti sono la sensibilizzazione degli interlocutori sui problemi sportivi dell'handicap attraverso incontri e convegni, manifestazioni (anche direttamente nelle fabbriche) che coinvolgano le Pubbliche Amministrazioni e le Aziende e gli Enti di Promozione Sportiva in quanto realtà che fanno parte dello stesso territorio e vivono comunque, anche non nell'aspetto sportivo, i problemi dell'handicap.

 

Supporto organizzativo
Un Comitato deve essere al servizio delle proprie società sportive affinché svolgano la loro attività nel migliore dei modi senza porre ulteriori pastoie all'attività che praticano, anzi deve essere di aiuto a superare questo tipo di problemi.
Laddove le società operano è necessario che il Comitato sia presente affinché:
Gli impianti siano presenti, aperti, efficienti e adatti o adattati alle esigenze dello specifico handicap
(contatti con gli Enti Pubblici gestori degli impianti)
I mezzi di informazione diano adeguato supporto all'attività che si svolge
(contatti con radio, giornali e TV sia locali che regionali e nazionali)
La parte burocratica federale (tesseramento, regolamenti, ecc) relativa all'organizzazione della attività sia sempre snella, ben spiegata e comunicata tempestivamente e il Comitato sia punto referente di tutte le necessità anche solo esplicative delle società.
Potendo dare anche consigli, chiarimenti e indirizzi affinché i problemi siano risolti.
Deve anche organizzare direttamente una attività agonistica - promozionale e amichevole - dimostrativa a livello regionale.

 

Supporto formativo
L'attività deve essere organizzata con un competente supporto di tecnici e formatori che siano all'altezza della situazione non siano solo persone di buon a volontà, ma troppo spesso all'oscuro dei reali problemi dell'attività sportiva nell'handicap. Sono quindi necessari sia corsi di formazione, sia preparazione di tecnici, sia corsi di aggiornamento sulle problematiche dell'attività sportiva. Essere tecnici non è sufficiente se poi non ci si tiene aggiornati sulle problematiche moderne. Commissioni apposite dovrebbero essere previste per sport o per gruppi di sport.

 

Supporto informativo
Tutto ciò che le società della Regione fanno deve essere portato a costante conoscenza delle altre società della stessa Regione ma anche delle società e strutture delle altre Regioni e viceversa al fine di favorire una libera circolare di idee e di esperienze.
Dovrebbero essere favorite e privilegiate anche le esperienze interregionali e internazionali.Tramite tutti mass-media anche a livello nazionale, ma anche con la edizione di un Giornale Regionale della Federazione e di Internet.
Con organizzazione di convegni che coinvolgano le società e gli Enti locali e la Scuola.

 
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